Decreto dirigenziale 17020 del 22 luglio 2024 Regione Toscana
Allegato A
REGIONE TOSCANA
PR FSE+ 2021-2027
PAD Attività 3.k.8
“Interventi personalizzati destinati alle persone con disabilità e grave limita-zione dell'autonomia finalizzati a garantire il diritto ad una vita indipendente”
AVVISO PUBBLICO
Progetti di sostegno alla
vita indipendente e inclusione nella società
Sommario
Articolo 1 – Riferimenti normativi……………………………………………………………………………………………………………………..3
Articolo 2 – Finalità generali..................................................................................................................................6 Articolo 3 – Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti..............................................................................6 Articolo 4 – Destinatari..........................................................................................................................................7 Articolo 5 – Tipologia e caratteristiche dell’intervento..........................................................................................7 Articolo 6 – Risorse disponibili...............................................................................................................................8 Articolo 7 – Modalità di presentazione delle domande.........................................................................................8 Articolo 8 – Documenti da presentare...................................................................................................................9 Articolo 9 – Scadenza per la presentazione delle domande................................................................................10 Articolo 10 – Ammissibilità delle domande di finanziamento.............................................................................10 Articolo 11 – Approvazione dei progetti ammessi a finanziamento....................................................................10 Articolo 12 – Descrizione delle fasi progettuali...................................................................................................10 Articolo 13 – Rendicontazione.............................................................................................................................13 Articolo 14 – Durata dei progetti.........................................................................................................................15 Articolo 15 – Adempimenti e vincoli del soggetto finanziato e modalità di erogazione del finanziamento.........15 Articolo 16 – Informazione e pubblicità..............................................................................................................19 Articolo 17 – Controlli sulle dichiarazioni sostitutive.........................................................................................20 Articolo 18 – Principi orizzontali..........................................................................................................................21 Articolo 19 – Informativa ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679....................................................................21 Articolo 20 – Reclami...........................................................................................................................................22 Articolo 21 – Contenzioso giudiziale o arbitrale..................................................................................................22 Articolo 22 – Responsabile del procedimento.....................................................................................................22 Articolo 23 – Informazioni sull’Avviso.................................................................................................................22 Allegati………………………………………………………………………………………………………..……………………………………………..23-74 Allegato n. 1 Domanda di finanziamento
Allegato n. 2 Manuale inserimento formulario online Allegato n. 3 Schema di Convenzione
Allegato n. 4 Schema di Avviso pubblico
Allegato n. 4A Scheda di iscrizione FSE+
Allegato n. 4B Format progetto Vita Indipendente Allegato n. 4C Richiesta di rimborso del destinatario Allegato n. 4D Piano di Spesa
Allegato n. 5 Scheda di valutazione dei progetti di Vita Indipendente Allegato n. 6 Scheda Richiesta di rimborso
Allegato n. 7 Informativa privacy
Articolo 1 – Riferimenti normativi
Il presente avviso è adottato in coerenza ed attuazione dei seguenti riferimenti normativi:
- Regolamento (UE, Euratom) n. 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027;
- Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;
- Decisione di esecuzione della Commissione C(2022) 4787 final del 15 luglio 2022 che approva l'Accordo di Partenariato con la Repubblica Italiana CCI 2021IT16FFPA001, relativo al ciclo di programmazione 2021-2027;
- Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014, recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei Fondi Strutturali e d'Investimento Europei (Fondi SIE) oltre a disposizioni sul partenariato per gli Accordi di partenariato e i programmi sostenuti dai Fondi SIE;
- Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
- Decisione di esecuzione della Commissione C(2022) 6089 final del 19/08/2022 che approva il programma "PR Toscana FSE+ 2021-2027", per il sostegno del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la Regione Toscana in Italia;
- Delibera della Giunta Regionale n. 1016 del 12 settembre 2022 con la quale è stato preso atto del testo del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 così come approvato dalla Commissione Europea con la sopra citata Decisione;
- Delibera della Giunta Regionale n. 122 del 20 febbraio 2023 e ss.mm.ii. con la quale è stato approvato il Provvedimento Attuativo di Dettaglio (PAD) del Programma Regionale FSE+ 2021-2027;
- Decisione della Giunta Regionale n. 2 del 19 giugno 2023 e ss.mm.ii., di approvazione del “Sistema di Gestione e Controllo” del PR FSE+ 2021-2027;
- Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo Plus nella programmazione 2021-2027 approvati dal Comitato di sorveglianza nella seduta del 18/11/2022;
- Articoli 63-64 del Regolamento (UE) n. 2021/1060 e l’articolo 16 del Regolamento (UE) n. 2021/1057 in materia di ammissibilità delle spese;
- Decisione della Giunta Regionale n. 4 del 7 aprile 2014 con la quale sono state approvate le “Direttive per la definizione della procedura di approvazione dei bandi per l’erogazione di finanziamenti”;
- Risoluzione del Consiglio regionale n. 239 del 27 luglio 2023 con la quale è stato approvato il Programma Regionale di Sviluppo 2021-2025;
- Decreto Legge n. 34 del 30 aprile 2019 (Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi), convertito in Legge n. 58 del 29 giugno 2019 che prevede, per i soggetti di cui all’art. 35, specifici obblighi di pubblicazione delle informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, nei propri siti internet o analoghi portali digitali e nella nota integrativa al bilancio di esercizio e nell'eventuale consolidato;
- art. 53, comma 2 del Reg. (UE) n. 2021/1060 secondo cui se il costo totale di un’operazione supera 200.000 euro non è obbligatorio l’uso di una forma di semplificazione delle spese;
- Delibera della Giunta Regionale n. 610 del 05/06/2023 “Regolamento (UE) 2021/1060 – PR FSE+ 2021-2027. Manuale per i beneficiari – Disposizioni per la gestione degli interventi oggetto di sovvenzioni a valere sul PR FSE+ 2021-2027” e ss.mm.ii;
- D.lgs. n. 231 del 21 novembre 2007, “Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione”, come modificato dal D.lgs. n. 90/2017 e dal D.lgs. n. 125/2019;
- Direttiva (UE) 2015/849 del 20 maggio 2015, modificata dalla direttiva (UE) 2018/843, relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo;
- Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, del 13 dicembre 2006 (ratificata ed eseguita in Italia con Legge n. 18 del 3 marzo 2009), con particolare riferimento all’art. 19 “Vita indipendente e inclusione nella società” che riconosce alle persone con disabilità il diritto di vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone per favorirne l’integrazione e la partecipazione;
- adozione, al vertice di Göteborg del 2017 del Parlamento Europeo, del Consiglio e della Commissione, del “Pilastro europeo dei diritti sociali”, quale complesso di 20 principi e diritti fondamentali in ambito sociale adottati per promuovere un'Europa sociale forte, equa, inclusiva e piena di opportunità, con particolare riferimento al raggiungimento del traguardo numero 17 “Inclusione delle persone con disabilità”, che prevede che vengano garantiti a queste persone servizi che consentano di partecipare in maniera indipendente al mercato del lavoro e alla società e a un ambiente di lavoro adeguato alle loro esigenze;
- Comunicazione della Commissione Europea COM (2021), 101 final del 3 marzo 2021 con oggetto “Un’unione dell’uguaglianza: strategia dei diritti delle Persone con disabilità 2021-2030”, con particolare riferimento al punto 4 “Qualità della vita dignitosa e vita indipendente”;
- Legge n. 104 del 5 febbraio 1992, “Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” così come modificata dalla legge 21 maggio 1998, n. 162, recante “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernenti misure di sostegno in favore di persone con handicap grave" con particolare riferimento agli artt. 3 e 39, comma 2, lettera L-ter ;
- Legge n. 328 dell’8 novembre 2000, “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di in-terventi e servizi sociali”;
- Legge n. 227 del 22 dicembre 2021, “Delega al Governo in materia di disabilità”, che ha previsto l’adozione di uno o più decreti legislativi per la revisione e il riordino delle disposizioni vigenti in materia di disabilità;
- D. Lgs. n. 62 del 3 maggio 2024, “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato” (24G00079) (GU Serie Generale n. 111 del 14-05-2024) e tenuto conto che la attuativa della Legge Delega sopra richiamata, oltre a modificare in parte le citate Leggi n. 104/1992 e n. 328/2000, prevede in 4 particolare all’art. 19, comma 3 che : “i programmi , gli interventi di sostegno alla persona con disabilità e alla famiglia ed i piani personalizzati volti a promuovere il diritto ad una vita indipendente di cui all’art. 39, comma 2, lett. 1-ter della Legge 104/1992, già attivati dalle regioni nell’esercizio della loro competenza, mantengono ambiti autonomi di attuazione ed esecuzione”;
- Legge n. 381 dell’8 novembre 1991, che approva la “Disciplina delle cooperative sociali”;
- Legge Regionale n. 40 del 24/02/2005 e ss.mm.ii., che approva la Disciplina del servizio sanitario regionale;
- Legge Regionale n. 41 del 24/02/2005 e ss.mm.ii., che definisce il Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale;
- Legge Regionale n. 60 del 18/10/2017 che approva le Disposizioni generali sui diritti e le politiche per le persone con disabilità;
- Legge Regionale n. 66 del 18/12/2008, Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza;
- Delibera della Giunta Regionale n. 1449 del 19/12/2017 “Percorso di attuazione del modello re-gionale di Presa in carico della persona con disabilità: il Progetto di vita”;
- Delibera della Giunta Regionale n. 1642 del 23/12/2019 che, in attuazione della D.G.R. n.
1449/2017, ha approvato il “Il modello regionale del percorso di presa in carico della persona con disabilità” e definito i livelli minimi di governo e organizzativi della presa in carico della persona con disabilità, con particolare riferimento alla Unità di Valutazione Multidisciplinare per la Disabi-lità (UVMD);
- Delibera della Giunta Regionale n. 1055 del 11/10/2021 “Il modello regionale del Percorso di pre-sa in carico della persona con disabilità: approvazione strumenti, procedure e metodologie, in at-tuazione della DGR 1449/2017;
- Delibera della Giunta Regionale n. 117 del 07/02/2022 che approva il documento “Atto di indiriz-zo per la predisposizione dei progetti di Vita Indipendente”;
- Delibera della Giunta Regionale n. 256 del 13/03/2023 e ss.mm.ii. “Piano Regionale Non Auto-sufficienza 2022-2024” con particolare riferimento all’Allegato 1, punti 3.3 “Disabilità” e 3.3.4. “I sostegni alla vita indipendente”;
- Decisione di Giunta regionale n. 12 del 29 gennaio 2024 e ss.mm.ii relativa all’approvazione del cronoprogramma 2024-2026 dei bandi e delle procedure di evidenza pubblica a valere sulle risor-se europee.
- Delibera della Giunta Regionale n. 520 del 6 maggio 2024, con la quale è stata approvata la propo-sta di riprogrammazione del PR FSE+ 2021-2027, notificata alla Commissione Europea tramite SFC21 in data 8 maggio 2024;
- Decisione di esecuzione C(2024) 4745 final dell' 01/07/2024 con cui la CE ha approvato la ripro-grammazione del PR FSE+ 2021-2027 della regione Toscana;
- Delibera di Giunta regionale n. 818 del 15 luglio 2024 che prende atto della Decisione della Com-missione Europea C (2024) 4745 final del 1 luglio 2024 che approva la riprogrammazione del PR FSE+ anni 2021-2027.
- Delibera della Giunta Regionale n. 753 del 25 giugno 2024 che approva le Linee di indirizzo regio-nali per la presentazione di progetti destinati alle persone con disabilità e grave limitazione dell’autonomia finalizzati a garantire il diritto ad una vita indipendente – PR FSE+ 2021-2027;
Dalla banca dati EUR Infra non risultano procedure di infrazione per inadempienze di competenza della Regione Toscana sulle materie oggetto del presente avviso. Le operazioni selezionate in esito alla presente procedura non sono quindi oggetto di parere motivato della Commissione per infrazio-ne a norma dell'art. 258 TFUE.
Articolo 2 – Finalità generali
La finalità del presente intervento, nel perseguimento dei principi fondamentali della Costituzione della Repubblica italiana con particolare riferimento alla pari dignità sociale ed uguaglianza dei citta-dini di cui all’art. 3, è volta a garantire alle persone con disabilità e grave limitazione dell’autonomia la possibilità di autodeterminarsi su base di uguaglianza con gli altri, definendo in maniera autonoma il proprio progetto di vita, evitando o prevenendo situazioni di isolamento e segregazione.
L’intervento attua l’articolo 19 “Vita indipendente e inclusione nella società” della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (New York, 13 dicembre 2006 - ratificata in Italia con Legge 3 marzo 2009, n. 18) alle quali si riconosce il diritto di vivere nella società, con la stessa li-bertà di scelta delle altre persone per favorirne l’integrazione e la partecipazione assicurandone pari opportunità e possibilità di autodeterminazione.
Lo stesso, inoltre, si pone in piena coerenza con quanto proclamato congiuntamente, nel 2017, dal Parlamento Europeo, dal Consiglio e dalla Commissione nel Pilastro europeo dei diritti sociali in fun-zione del raggiungimento del traguardo numero 17 “Inclusione delle persone con disabilità”; che prevede, fra gli altri punti, che vengano garantiti servizi in grado di consentire alle persone con disa-bilità di partecipare al mercato del lavoro e alla società ed a un ambiente di lavoro adeguato alle loro esigenze.
La stessa Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio, al Comitato Eco-nomico e Sociale Europeo e al Comitato delle regioni COM(2021) 101 final recante “Un’Unione dell’uguaglianza: strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030” è volta a potenziare e migliorare la vita delle persone con disabilità, sottolineando l’importanza della vita indipendente e della inclusione nella comunità.
In particolare, l’intervento si propone di far uscire le persone con disabilità e grave limitazione dell’autonomia da una condizione di fragilità e rischio di esclusione sociale, attraverso l’attivazione di un progetto di Vita Indipendente che permetta loro una maggiore autonomia nella realizzazione del-le proprie scelte di vita. Nel concetto di indipendenza risiede altresì la volontà di non agire in maniera assistenziale e diretta nei confronti delle persone con disabilità e grave limitazione dell’autonomia ma di fornire gli stru-menti che permettano loro di autodeterminarsi grazie alla libertà di scegliere il proprio percorso di vita. Questa libertà si fonda sulla consapevolezza che l’intervento fornirà un supporto tale da per-mettere di uscire da situazioni di isolamento e segregazione. Il destinatario non è più l’oggetto di cu-ra ma partecipa attivamente all’impostazione dell’intervento stesso, scegliendo, tra diverse opzioni, gli strumenti che ritiene più utili per il proprio percorso.
Articolo 3 – Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti
I soggetti beneficiari dei progetti finanziati dal PR FSE + 2021-2027 sono le Società della Salute e, ove non costituite, il soggetto pubblico espressamente individuato dalla Conferenza zonale dei sindaci integrata (definita all'Art. 70 bis, comma 8 della L.R. n. 40/2005 e s.m.i.) nell’ambito delle convenzio-6 ni per l’esercizio delle funzioni di integrazione sociosanitaria.
Le Società della Salute, in qualità di consorzio, dovranno indicare in sede di candidatura – nell'appo-sita sezione del formulario online – gli eventuali consorziati di cui intendono avvalersi per svolgere le attività connesse all’erogazione del contributo. Ovvero, si dovranno indicare tutti gli Enti che gesti-ranno finanziariamente il pagamento del contributo. Il soggetto pubblico espressamente individuato dalla Conferenza zonale integrata sarà l’unico Ente che, ricevendo il finanziamento, ne gestirà l’erogazione attraverso il pagamento del contributo. Nes-sun altro Soggetto aderente alla Conferenza zonale dei Sindaci potrà gestire il finanziamento e ve-dersi riconosciute le spese sostenute.
Articolo 4 – Destinatari
I destinatari sono esclusivamente le persone con disabilità in possesso dei seguenti requisiti: a)certificazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/92; b)età superiore ai 18 anni; c)residenza nella Zona distretto della Toscana in cui è presentata la domanda; d)capacità di esprimere la propria volontà e autodeterminazione, anche se in maniera supportata, e la volontà di gestire in modo autonomo le proprie scelte, realizzando il proprio progetto di vita in-dipendente.
I requisiti indicati devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.
Le persone che siano già beneficiarie di misure analoghe o altri contributi o agevolazioni a copertura dei me-desimi servizi oggetto del presente avviso, possono presentare domanda per l’erogazione dell’intervento in materia di vita indipendente. In tal caso, l’ammissione a finanziamento è subordinata alla presentazione di formale rinuncia alla fruizione delle suddette misure o contributi.
Articolo 5 – Tipologia e caratteristiche dell’intervento
La proposta di riprogrammazione del PR FSE+ 2021-2027, notificata alla Commissione Europea trami-te SFC21 in data 8 maggio 2024, prevede l’attribuzione degli “Interventi destinati a persone con disa-bilità permanente e grave limitazione dell’autonomia personale” all’Obiettivo Specifico k. In vista della conseguente rimodulazione del PAD relativo al PR FSE+ 2021-2027, il presente avviso fi-nanzia “Interventi personalizzati destinati alle persone con disabilità e grave limitazione dell'autono-mia finalizzati a garantire il diritto ad una vita indipendente” a valere sull’Obiettivo Specifico K, Attivi-tà PAD 3.k.8.
Priorità: 3. INCLUSIONE SOCIALE
ESO4.8. Incentivare l'inclusione attiva, per promuovere le pari opportunità, la Obiettivo specifico: non discriminazione e la partecipazione attiva, e migliorare l'occupabilità, in par - ticolare dei gruppi svantaggiati (FSE+)
Categoria di intervento: 158
3.k.8 “Interventi personalizzati destinati alle persone con disabilità e grave limi-
Attività PAD: tazione dell'autonomia finalizzati a garantire il diritto ad una vita indipendente” Assicurare e garantire alle persone con disabilità e grave limitazione dell’autono-mia la possibilità di scegliere su base di uguaglianza con gli altri, di realizzare il Obiettivi dell’intervento: proprio “progetto di vita” nella società e di inserirvisi impedendo l’isolamento e la segregazione
Beneficiari secondo la definizione di
Società della Salute e, ove non costituite, il soggetto pubblico espressamente in-cui all’art. 2(9) del Reg (UE) dividuato dalla Conferenza zonale dei sindaci
2021/1060: Persone con disabilità, in possesso della certificazione di gravità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge n. 104/92, di età superiore ai 18 anni, resi- Destinatari: denti in una delle Zone distretto della Toscana e capaci di autodeterminar - si e di esprimere la propria volontà per la realizzazione del proprio proget-to di vita Modalità di rendicontazione: Costi reali
Articolo 6 – Risorse disponibili
Per l’attuazione del presente Avviso è disponibile l'importo complessivo di Euro 46.049.004,00
per il triennio 2024-2026, a valere sul PR FSE+ 2021-2027 sull’attività PAD specificata all’art. 5.
Tabella A – Ripartizione finanziaria per Zone distretto
Zona distretto Budget Euro
1 Apuane 1.964.543,93
2 Lunigiana 730.847,37
3 Piana di Lucca 2.120.441,30
AUSL 4 Valle del Serchio 664.981,77
Toscana 5 Pisana 2.266.070,84
Nord 6 Alta Val di Cecina e Val d'Era 1.319.424,50 Ovest 7 Livornese 2.116.985,02
8 Bassa Val di Cecina e Val di Cornia 2.543.208,96 9 Elba 276.500,40
10 Versilia 1.613.642,17
11 Pistoiese 2.164.603,97
12 Valdinievole 1.330.790,14
13 Pratese 2.739.207,16
AUSL 14 Firenze 9.116.298,16
Toscana 15 Fiorentina Nord Ovest 2.024.151,89
Centro 16 Fiorentina Sud Est 2.237.656,61
17 Mugello 785.634,88
18 Empolese e Valdarno Inferiore 1.763.561,19
19 Senese 1.515.890,54
20 Alta Val d'Elsa 606.198,26
21 Amiata senese e Val d'Orcia Valdichiana senese 889.542,84 22 Aretina 1.298.151,68
AUSL 23 Casentino 269.953,30
Toscana 24 Valtiberina 173.379,37
Sud Est 25 Valdarno 1.145.884,32
26 Valdichiana 417.777,45
27 Amiata Grossetana Colline Metallifere Grossetana 1.528.860,85 28 Colline dell'Albegna 424.815,13 TOTALE Euro 46.049.004,00
Il Piano Economico di Dettaglio (PED) dei progetti dovrà essere redatto secondo la voce di spesa e le modalità contenute nella scheda preventivo che deve essere compilata attraverso l’applicazione del Formulario online di cui all’Allegato 2 del presente avviso il Manuale di inserimento.
Articolo 7 – Modalità di presentazione delle domande
Ogni Zona distretto presenta un solo progetto per l’importo massimo indicato nella Tabella A dell’art.
6. La domanda (insieme alla documentazione allegata prevista dall’art. 8 del presente avviso) deve essere trasmessa tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE online”, previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.regione.toscana.it/fse3/. Si accede al Sistema Informativo FSE con l’utilizzo di carte elettroniche dotate di certificato digitale quali i badge della PA, la Carta Nazionale dei Servizi - CNS attivata (di solito quella presente sulla Tessera Sanitaria della Regione Toscana) oppure con credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Di-gitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid, oppure
tramite CIE (Carta d’Identità Elettronica).
Se un soggetto non è registrato, lo stesso dovrà compilare la sezione "Inserimento dati per richiesta accesso" che si apre direttamente al primo accesso al su indicato indirizzo web del Sistema Informati-vo. Le richieste di nuovi accessi al Sistema Informativo FSE devono essere presentate con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza dell’Avviso. Oltre tale termine non sarà garantita una risposta entro la scadenza dell'avviso.
La domanda e la documentazione allegata di cui all’art.8 dovranno essere inserite nell’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE online”, secondo le indicazioni fornite nell’Allegato 2. A fine dell’inserimento sull’applicativo, tutti i documenti devono essere in formato pdf, la cui autenti-cità e validità sono garantite dall’accesso tramite l'identificazione digitale sopra descritta. La trasmissione della domanda dovrà essere effettuata dal Rappresentante legale del soggetto propo-nente cui verrà attribuita la responsabilità di quanto presentato. Il soggetto che ha trasmesso la domanda tramite l’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE online” è in grado di verificare, accedendo alla stessa, l'avvenuta protocollazione da par-te di Regione Toscana. Non si dovrà procedere all’inoltro dell’istanza in forma cartacea ai sensi dell’art. 45 del d.lgs. 82/2005 e ss.mm.ii.
Articolo 8 – Documenti da presentare
Per la presentazione del progetto occorre inserire nell’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE online” la seguente documentazione: a) la Domanda di finanziamento in boll o1 (esclusi i soggetti esentati per legge) di cui all’Allegato 1 firmata dal legale rappresentante; b)il Formulario online in formato pdf (si veda Allegato 2 “Manuale inserimento formulario onli-ne”) sottoscritto dal legale rappresentante, con le seguenti modalità di firma:
- firma autografa con allegata (una sola volta) la fotocopia del documento d’identità in corso di validità, ai sensi del DPR 445/2000 e ss.mm.ii; 1 Due sono le modalità per il pagamento del bollo: tramite IRIS; tramite l'acquisto della marca da bollo.
- firma digitale (o firma elettronica qualificata), in formato CAdES (file con estensione p7m) e PAdES (file con estensione pdf). Si precisa che, secondo quanto stabilito dalla normativa reca-ta dal D.P.R. 68/2005 e ss.mm.ii e dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (c.d. “Codice dell’amministrazione digitale”) e ss.mm.ii., i servizi di rilascio della firma digitale possono es-sere esercitati esclusivamente dai gestori accreditati presso l’Agenzia per l’Italia Digitale che pubblica i relativi albi sul suo sito internet http://www.agid.gov.it/, alla pagina “prestatori di servizi fiduciari attivi in Italia”.
Articolo 9 – Scadenza per la presentazione delle domande
Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente avviso sul BURT e devono pervenire entro e non oltre il 15° giorno succes-sivo alla medesima data. Qualora la data di scadenza cadesse in un giorno festivo, si considera il giorno lavorativo immediata-mente successivo.
Articolo 10 – Ammissibilità delle domande di finanziamento
Le domande di finanziamento saranno ammesse se risulteranno:
- pervenute entro la data di scadenza indicata nell’art. 9 del presente avviso;
- presentate da un soggetto ammissibile di cui all’art. 3;
- presentate per un importo massimo come indicato nella Tabella A dell’art. 6;
- presentate con le modalità indicate nell’art. 7;
- corredate della documentazione firmata indicata all’art. 8.
L’istruttoria di ammissibilità verrà effettuata dal Settore competente e consisterà nella verifica di cor-rispondenza delle domande ai criteri di cui sopra. Eventuali irregolarità formali/documentali potranno essere integrate su richiesta dell’Amministrazio-ne regionale, entro massimo 3 giorni lavorativi dalla richiesta.
Articolo 11 – Approvazione dei progetti ammessi a finanziamento
La Regione approva l’elenco dei progetti, impegnando le risorse finanziarie sino ad esaurimento delle risorse disponibili di cui all’art. 6.
L’approvazione dell’elenco dei progetti avviene di norma entro 90 giorni dalla data di scadenza per la presentazione.
La Regione provvede alla pubblicazione dell’elenco dei progetti ammessi sul BURT e all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/pr-fse-2021-2027/bandi-in-attuazione-e-graduatorie.
La pubblicazione dell'elenco degli idonei sul BURT vale come notifica per tutti i soggetti richiedenti. Non saranno effettuate comunicazioni individuali.
Avverso il presente avviso potrà essere presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale del-la Toscana entro 60 giorni dalla pubblicazione dello stesso sul BURT.
Articolo 12 – Descrizione delle fasi progettuali
I soggetti beneficiari ammessi avviano la realizzazione degli interventi nell’ambito dei rispettivi ter-ritori attraverso le fasi di seguito descritte.
FASE A: Avvio dei progetti
Per l’avvio dei progetti, si procede alla stipula della convenzione fra soggetto beneficiario e Ammini-strazione regionale, entro 60 giorni dalla pubblicazione sul BURT dell’elenco dei progetti ammessi a finanziamento.
Si considera data di avvio dei progetti la data della stipula della convenzione con la Regione Toscana.
FASE B : Individuazione dei destinatari
Per l’individuazione dei destinatari di cui all’art. 4, i soggetti beneficiari emanano un avviso pubblico (come da Allegato 4) per la presentazione dei progetti di Vita Indipendente da parte delle persone con disabilità, nei termini previsti dalla convenzione di cui sopra e comunque entro 15 giorni dalla sua stipula.
Tali avvisi pubblici restano aperti per una prima finestra temporale di 30 giorni.
Qualora la data di scadenza cadesse di giorno festivo, si considera il giorno lavorativo immediatamen-te successivo. I soggetti beneficiari provvedono, altresì, ad individuare l’ufficio competente per la presentazione delle domande e a garantire azioni di massima informazione e pubblicità degli avvisi, attraverso i ca-nali di comunicazione ritenuti più idonei al raggiungimento della platea dei potenziali destinatari e dei loro familiari, anche con il coinvolgimento delle associazioni che rappresentano le persone con di-sabilità.
FASE C: Presentazione dei progetti di Vita Indipendente
La persona con disabilità è titolare del progetto di vita e ne richiede l'attivazione, concorre a determi-narne i contenuti, esercita le prerogative volte ad apportarvi le modifiche e le integrazioni, secondo i propri desideri, le proprie aspettative e le proprie scelte.
I progetti di Vita Indipendente, presentati in risposta agli avvisi emanati dai soggetti beneficiari (coe-rentemente con le finalità del presente Avviso) possono prevedere uno o più degli obiettivi di seguito riportati.
Questi ultimi hanno lo scopo di garantire lo svolgimento indipendente di più attività, al fine di non escludere a priori nessuna fascia di età: a)supporto a percorsi di lavoro; b)supporto a percorsi di formazione; c)sostegno al ruolo genitoriale; d)percorsi di de-istituzionalizzazione / uscita dal nucleo familiare di origine; e)sviluppo di attività sociali e culturali per l'inclusione; f)supporto per lo svolgimento di attività sportive; g)mantenimento e/o potenziamento dell’autonomia motoria.
I potenziali destinatari presentano domanda di contributo per la realizzazione del proprio progetto di Vita Indipendente, predisposto su apposito format (come da Allegato 4B), nei luoghi e secondo le modalità previste dall’avviso emanato dai soggetti beneficiari.
La suddetta domanda si compone di:
- scheda di iscrizione FSE+ ( Allegato 4A);
- format progetto di Vita Indipendente (Allegato 4B);
Successivamente alla prima finestra temporale di presentazione delle domande, i potenziali destina-11 tari possono presentare domanda di contributo ai soggetti beneficiari a partire dal 1° aprile 2025 fino al 31 maggio 2027, o altro termine successivo che potrà essere comunicato dall’Amministrazione.
FASE D: Valutazione dei progetti di Vita Indipendente
Alla scadenza dell’avviso pubblico per l’individuazione dei destinatari, ogni soggetto beneficiario av-via la fase istruttoria delle domande presentate, al fine di verificare il possesso dei requisiti di acces-so di cui all’art. 4 e di redigere l’elenco di destinatari idonei. La fase istruttoria comporta una prima valutazione di tipo amministrativo, relativa al possesso dei re-quisiti di accesso, e una valutazione multi professionale da parte della Unità di Valutazione Multidi-mensionale della Disabilità (di seguito UVMD), che comprende la presa in carico della persona e la va-lutazione dei bisogni espressi dalla stessa e del progetto di Vita Indipendente presentato. In particolare, la UVMD effettua la valutazione sulla base dei seguenti criteri:
- condizione funzionale, intesa come limitazione dell'autonomia personale nello svolgimento delle funzioni della vita quotidiana e di tutte quelle azioni che la persona con disabilità non può svolge-re direttamente;
- coerenza e congruità della proposta progettuale rispetto a obiettivi, condizione funzionale di cui al punto precedente e risorse stimate;
- fragilità socio-economica del contesto di provenienza.
Per ciascun progetto è erogabile un contributo mensile da Euro 800 a Euro 2.000 ferme restando le richie-ste di contributo di importo inferiore.
La UVMD predispone l’elenco dei progetti di Vita Indipendente risultati idonei sulla base dell’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Il soggetto beneficiario approva, con proprio provvedimento amministrativo, l’elenco dei progetti ammessi a finanziamento ed il relativo contributo a valere sul PR FSE+ 2021-2027 e dei progetti non ammessi.
Fase E: Sottoscrizione del Piano di Spesa
Per ciascun progetto di Vita Indipendente ammesso a finanziamento, il soggetto beneficiario predi-spone un Piano di Spesa (Allegato 4D) in cui sono indicati i dati della persona e l’importo del contri-buto mensile determinato dalla UVMD. Il Piano di Spesa è concordato e sottoscritto dal soggetto beneficiario e dal destinatario (o suo rap-presentante legale, se nominato) e deve contenere data e luogo di sottoscrizione. La data di sottoscrizione del Piano di Spesa rappresenta l'assegnazione formale del contributo, co-stituendo la data di decorrenza della stessa ammissibilità delle spese. Qualora la data di sottoscri-zione del Piano di Spesa sia antecedente al 1° gennaio 2025, il periodo di ammissibilità della spesa decorre, in ogni caso, dal 1° gennaio 2025.
Ogni variazione del progetto approvato che comporti una modifica al Piano di Spesa, entro i limiti dell’importo assegnato, deve essere richiesta e concordata con la Società della Salute / Zona distret-to e dà luogo ad una variazione al Piano di Spesa e nuova sottoscrizione dello stesso. Ogni variazione del progetto approvato che comporti una modifica dell’obiettivo di vita indipenden-te, dà luogo alla chiusura del progetto e alla presentazione di una nuova domanda e progetto di Vita Indipendente. contributi previdenziali e assicurativi rapporto è diretto tra lavoratore e
In tutti i casi, al termine del progetto approvato, ogni destinatario può presentare nuova domanda di
contributo, nel rispetto del termine ultimo di cui alla Fase C.
Articolo 13 – Rendicontazione
La rendicontazione delle spese si suddivide in due fasi:
1) la prima è relativa alle procedure che i destinatari devono attuare nei confronti dei soggetti be-
neficiari;
2)la seconda è relativa alle procedure di rendicontazione dei soggetti beneficiari nei confronti della
Regione Toscana.
Fase 1. Rendicontazione dei destinatari ai soggetti beneficiari
A cadenza mensile, la rendicontazione delle spese deve essere presentata dalla persona con disabilità
(o suo rappresentante legale, se nominato) ai soggetti beneficiari (Società della Salute / Zona distret-
to di riferimento).
Si riportano di seguito le tipologie di spese ammissibili ed i giustificativi relativi ad ogni tipologia di
spesa come sotto elencate:
A)spese di personale (relative all’assistente personale e/o fisioterapista). Nel periodo di assegnazio-
ne del contributo FSE+, è sempre possibile la cessazione del contratto e l’assunzione di un nuovo
assistente personale per il periodo residuo;
B)spese di trasporto (servizi pubblici o del privato sociale);
C)spese di iscrizione ad attività sportive.
Tabella B – Prospetto di riepilogo della documentazione per tipologia di servizio/spesa
Tipologie di
Giustificativi mensili Ulteriore documentazione da presentare servizi/spese
Da presentare in sede di prima richiesta a) Copie busta paga quietanzate di rimborso:
b) Bollettini trimestrali versamento a. Copia contratto di lavoro se il
Spese di quietanzati persona con disabilità (o suo personale c) Fattura/ricevuta fiscale quietanzata rappresentante legale, se nominato) e (assistente (se tramite soggetto accreditato ai sensi copia denuncia rapporto di lavoro a personale) della LR n. 82/2009) INPS * d) Libretto famiglia (se prestazione b. Copia contratto con soggetto terzo, se occasionale) (nei limiti del massimale il rapporto è tramite soggetto autorizzato previsti dalla normativa vigente) all’attività di somministrazione e Comunicazione obbligatoria (Unisomm)
Spese di personale Fattura/ricevuta fiscale/note di debito (fisioterapista)** quietanzate
Spese di trasporto Trasporto/servizio pubblico: (servizi pubblici o del abbonamenti, carnet o biglietti mezzi
Trasporto/servizio pubblico: privato sociale)*** pubblici; fattura/ricevuta fiscale
L’abbonamento, il carnet e singoli quietanzata in caso di taxi biglietti valgono anche come documento di quietanza.
Trasporto privato sociale: fattura o
Tipologie di
Giustificativi mensili Ulteriore documentazione da presentare servizi/spese
In presenza di numerosi biglietti, può ricevuta fiscale quietanzata rilasciata da essere presentato il riepilogo dei biglietti associazione o cooperativa acquistati, scaricabile dall’app utilizzata
Spese di iscri-
Fattura, ricevuta fiscale o altro zione e quote di documento contabile quietanzato abbonamento attestante l’iscrizione e quote di ad attività spor-abbonamento tive**** * Per le spese di personale (assistente personale), si rimanda al CCNL di riferimento. ** Per le spese relative ai fisioterapisti, sono riconosciuti gli importi massimi in linea con le tariffe medie del mercato. *** Per le spese di trasporto, è riconosciuto fino a un importo massimo mensile pari a Euro 200,00 (fatta salva la L.R. del 23 dicembre 1998 n. 100). **** Per le spese di iscrizione ad attività sportive, è riconosciuto fino a un importo massimo mensile pari a Euro 100,00.
La voce di spesa del PED da valorizzare è “B.2.10 Costi per servizi”.
Per il raggiungimento degli obiettivi di cui all’art. 12, Fase C, il destinatario potrà combinare, con varie modalità, più confacenti al proprio progetto di Vita Indipendente, le spese ammissibili, entro i limiti del contributo mensile riconosciuto.
Ove possibile, le fatture/ricevute dovranno riportare nell’oggetto la seguente dicitura “PR FSE+ 2021-2027 – Avviso Progetti di sostegno alla vita indipendente e inclusione nella società – CUP n. ………………….” prima della descrizione dell’oggetto che riporta il servizio/prestazione fornito (fatture “parlanti”).
Fase 2. Rendicontazione dei soggetti beneficiari verso la Regione Toscana
A cadenza trimestrale, il soggetto beneficiario, previa verifica della correttezza e della coerenza dei documenti di cui alla Tabella B, inserisce sul Sistema Informativo FSE i costi sostenuti nel periodo di riferimento (01.01.-31.03 / 01.04-30.06 / 01.07-30.09 / 01.10-31.12), come segue: a) un unico giustificativo (documento pdf unico)2 per ogni singolo destinatario composto da:
- richiesta di rimborso contenente l’elenco dei servizi usufruiti dal destinatario e la dichiarazione sull’avvenuta verifica della documentazione giustificativa (modello Allegato 6); b) documento di quietanza:
- la scansione delle immagini dei mandati di pagamento per ciascun destinatario con l'indicazione del nominativo (ove non possibile, allegare una dichiarazione sostitutiva che attesti che il man-dato cumulativo include anche il pagamento dei servizi erogati ai diversi destinatari);
- se del caso, il documento che attesta il versamento dell’IVA. 2 Nel caso in cui non fosse possibile presentare un unico documento in quanto supera il limite massimo di 5 MB, limite oltre il quale il Sistema Informativo FSE non permette l’inserimento di un documento, si proce-da con più giustificativi.
Il soggetto beneficiario è tenuto altresì a verificare la correttezza e la coerenza dei documenti di se-guito riportati, che dovrà presentare in sede di rendicontazione finale del progetto, in aggiunta a quanto già indicato nella Tabella B:
- scheda finanziaria validata, utilizzando il format presente sul Sistema Informativo, compilata e sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto beneficiario; nella scheda devono essere indi-cate tutte le spese relative all’intervento. Alla presentazione del rendiconto, le spese quietanza-te devono essere almeno pari all’importo complessivo già erogato al soggetto beneficiario (com-prensivo della quota di acconto);
- per ogni destinatario: oscheda di iscrizione FSE+ compilata dal destinatario; oprogetto di Vita Indipendente presentato; oscheda di valutazione del progetto di Vita Indipendente; oPiano di Spesa sottoscritto (ed eventuale variazione); orelazioni semestrali sul raggiungimento dell’obiettivo/i del progetto di Vita Indipendente.
- per ciascuna voce di spesa dovrà essere allegata una tabella-elenco che indichi: otipologia di spesa ed estremi (Nome e Cognome del destinatario, data di firma del Piano di spesa) del documento che ha dato origine alla spesa; otipologia ed estremo del documento che descrive la spesa (richieste di rimborso), con l’indi-cazione del ID (numero identificativo del giustificativo di spesa già inserito in copia conforme ai sensi del DPR 445/00 e ss.mm.ii., come generato dal Sistema Informativo) e del trimestre di riferimento; otipologia ed estremi del documento che attesta il pagamento e il relativo importo (già inse-rito in copia conforme ai sensi del DPR 445/00 e ss.mm.ii. nel Sistema Informativo).
- relazione conclusiva sulla realizzazione del progetto del soggetto beneficiario.
Tale documentazione, su richiesta, deve essere messa a disposizione dell’Amministrazione regionale o di altri Organi di controllo ed in particolare la documentazione attestante i criteri con i quali sono stati selezionati i destinatari.
Articolo 14 – Durata dei progetti
I progetti finanziati dal FSE+ devono concludersi entro il 31 dicembre 2027. Si considera data formale di avvio del progetto la data della stipula della convenzione con la Regione Toscana. Il soggetto bene-ficiario è tenuto a dare avvio effettivo alle attività del progetto, emanando l’avviso pubblico per la presentazione dei progetti di Vita Indipendente delle persone con disabilità (secondo l’Allegato 4), nei termini previsti dalla convenzione, e comunque entro 15 giorni dalla data di sottoscrizione della stessa.
Articolo 15 – Adempimenti e vincoli del soggetto finanziato e modalità di erogazione del finanziamento
15.1. Convenzione
Per la realizzazione dei progetti si procede alla stipula della convenzione fra il soggetto benefi-ciario che ha presentato la domanda di finanziamento e l’Amministrazione regionale. La convenzione viene stipulata entro 60 giorni dalla pubblicazione sul BURT del decreto di approva-zione dei progetti.
I soggetti beneficiari di interventi finanziati dal FSE+ devono assicurare che i destinatari siano in pos-sesso dei requisiti richiesti per usufruire del contributo. I soggetti beneficiari devono rispettare gli obblighi di pubblicazione di cui all’art. 35 del D.L. 30 aprile 2019, n. 34 (cd. decreto crescita) convertito con modificazioni dalla L. 28 giugno 2019, n. 58, che sta-bilisce che le associazioni, fondazioni, onlus, oltre che le imprese, sono tenute a pubblicare nei propri siti internet o analoghi portali digitali, entro il 30 giugno di ogni anno, le informazioni relative a “sov-venzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, in denaro o in natura, non aventi carattere generale e privi di natura corrispettiva, retributiva o risarcitoria”, effettivamente erogati dalle pubbliche ammi-nistrazioni nell’esercizio finanziario precedente. Tali informazioni devono essere anche pubblicate nella nota integrativa al bilancio di esercizio e nell’eventuale consolidato. Il mancato rispetto dell’obbligo comporta l’applicazione di sanzioni amministrative secondo quanto previsto dalla norma citata.
15.2 Monitoraggio
I soggetti beneficiari sono tenuti a fornire i dati di monitoraggio finanziario e fisico dell’intervento se-condo le indicazioni e le scadenze stabilite dall’Amministrazione regionale. A tale scopo i beneficiari possono accedere in lettura e parzialmente in scrittura ai dati contenuti nel Sistema Informativo rela-tivi ai propri interventi. L’Amministrazione che concede la sovvenzione inserisce i dati di dettaglio del progetto e delle attivi-tà.
In particolare, il soggetto beneficiario inserisce:
- nella fase di avvio, la data di inizio dell’attività e i dati anagrafici dei destinatari (come da scheda di iscrizione FSE+);
- in itinere, entro 10 giorni successivi alla scadenza della rilevazione trimestrale (al 31.03, al 30.06, al 30.09, al 31.12) inserisce e valida i dati finanziari (tramite inserimento e validazione dei giustifi-cativi di spesa quietanzati e caricamento delle relative immagini) relativi ai pagamenti effettuati e genera la dichiarazione trimestrale delle spese (come da indicazioni di cui all’art. 13) che serve anche come richiesta di rimborso;
- al termine, la data di fine intervento e genera il rendiconto finale sulla base dei giustificativi di spesa quietanzati inseriti nelle varie rilevazioni trimestrali e validati dalla Regione.
Il corretto e puntuale inserimento dei dati nel Sistema Informativo è condizione necessaria per l’ero-gazione del finanziamento. Il soggetto beneficiario ha l’obbligo di rispettare la tempistica di inserimento e validazione trimestrale delle spese. Il ritardo reiterato potrà comportare il mancato riconoscimento delle relative spese e nei casi più gravi la revoca del finanziamento.
Inoltre, il soggetto beneficiario è tenuto a predisporre, a cadenza semestrale, relazioni di sintesi in merito agli esiti della valutazione sull’effettivo andamento dei progetti di Vita Indipendente.
15.3 Erogazione del finanziamento
L’erogazione del finanziamento pubblico avviene secondo le seguenti modalità: a.anticipo di una quota pari al 37% del finanziamento pubblico all’avvio del progetto, dopo la stipu-la della convenzione e a seguito di domanda; b.successivi rimborsi, a seguito di domanda (dichiarazione trimestrale della spesa), della spesa so-stenuta dal soggetto beneficiario fino al 90% del finanziamento pubblico, comprensivo della quo-ta di cui al precedente punto a. In particolare, ai fini del rimborso, il soggetto beneficiario deve procedere:
- all'alimentazione puntuale e completa del Sistema Informativo regionale con i dati di avanzamento finanziario e fisico del progetto;
- all'invio di eventuale altra documentazione e di dati relativi all’attuazione del pro-getto richiesti dall’Amministrazione regionale. c. saldo per la quota rimanente pari al 10%, a seguito di:
- comunicazione di conclusione delle attività da parte del soggetto beneficiario;
- presentazione da parte del soggetto beneficiario del rendiconto all’Amministrazione regionale;
- inserimento sul Sistema Informativo dei dati fisici e finanziari di chiusura del progetto da parte del soggetto beneficiario;
- controllo del rendiconto da parte dell’Amministrazione regionale.
15.4 Verifiche
L’Amministrazione competente ai sensi dell’art. 74 del RDC effettua verifiche, a tavolino e in loco, sui progetti finanziati, secondo quanto previsto dal Manuale delle procedure dell’Autorità di Gestione a uso dei responsabili di attività e degli Organismi intermedi.
Le verifiche in loco sono effettuate, con preavviso, presso le sedi amministrative per la verifica della regolarità amministrativa e finanziaria/ammissibilità della spesa. In sede di verifica amministrativa, viene operato anche il controllo sugli originali della documentazione inserita in copia conforme sul SI ai sensi del DPR 445/2000 e ss.mm.ii.
Se l’organismo non permette l’accesso ai propri locali e/o alle informazioni necessarie alle verifiche relative alle attività svolte, potrà essere disposta la revoca del finanziamento.
L'Amministrazione può richiedere documentazione integrativa o chiarimenti. Gli esiti dei controlli so-no comunicati al soggetto beneficiario il quale, in caso siano rilevate irregolarità/anomalie, ha la pos-sibilità di presentare le proprie controdeduzioni. Le attività svolte nel corso di ciascuna verifica sono oggetto di formalizzazione in un verbale sintetico a cui, in caso di riscontrate non conformità, segue un rapporto di controllo.
Il verbale sintetico attesta esclusivamente l’avvenuto controllo, viene redatto in duplice copia e con-trofirmato da entrambi. Il rapporto di controllo è inviato al soggetto beneficiario entro 10 giorni lavo-rativi dalla data della verifica in loco, descrive le non conformità riscontrate e le eventuali richieste di integrazioni. Il soggetto beneficiario ha 10 giorni lavorativi, dalla data di ricezione del rapporto di controllo per presentare le integrazioni richieste e/o le proprie controdeduzioni.
L’Amministrazione verifica e valuta le integrazioni e/o controdeduzioni ricevute ed entro il termine massimo di 30 giorni dall’invio del rapporto di controllo, chiude il controllo inviando al soggetto be-neficiario apposita comunicazione con i relativi esiti finali. In caso la verifica in loco si concluda con un esito positivo, al verbale sintetico segue, entro 30 giorni dall’avvenuta verifica, la comunicazione di chiusura del controllo con i relativi esiti finali. 15.5 Sospensione delle attività e revoca del finanziamento L’Amministrazione dispone la revoca del finanziamento attribuito ad un soggetto beneficiario nei se-guenti casi: a.mancato avvio dell’attività entro i termini previsti dall’Amministrazione; b.grave inadempimento degli obblighi posti dall’Amministrazione; c.non conformità della tipologia di destinatari dell’intervento, delle finalità e dei contenuti e de-gli altri elementi caratterizzanti l’intervento stesso; d.rifiuto o grave impedimento opposti dal soggetto beneficiario ai controlli sulle attività da parte degli organi competenti.
L’Amministrazione competente, in presenza di una delle situazioni di cui sopra, la contesta formal-mente al soggetto beneficiario assegnando un termine per la presentazione delle controdeduzioni non inferiore a 10 giorni. Decorso il termine assegnato per la contestazione di cui sopra, senza che il soggetto beneficiario abbia provveduto all’eliminazione delle irregolarità, o abbia presentato le pro-prie controdeduzioni, l’Amministrazione dispone la revoca del finanziamento pubblico e avvia le pro-cedure per il recupero. Ove ne ricorrano i presupposti l’Amministrazione procede alla segnalazione all’autorità giudiziaria.
L’Amministrazione può disporre la sospensione delle attività oggetto di finanziamento per il periodo assegnato per le controdeduzioni e fino alla decisione di accoglimento delle stesse o di revoca.
La sospensione può inoltre essere prevista dall’Amministrazione competente qualora si ravvisi l’esi-stenza di impedimenti dovuti a cause di forza maggiore. Durante il periodo di sospensione l’Ammini-strazione non riconosce i costi eventualmente sostenuti dal soggetto beneficiario. Qualora sia il soggetto beneficiario a decidere di non realizzare in tutto o in parte il progetto, deve dare tempestiva comunicazione scritta di rinuncia all’Amministrazione e provvedere alla restituzione degli importi ricevuti maggiorati degli interessi per il periodo di disponibilità.
15.6 Recupero degli importi indebitamente percepiti
Ove a seguito di verifiche sui progetti finanziati si renda necessario il recupero di importi indebita-mente percepiti dal soggetto beneficiario, l’Amministrazione dispone un provvedimento di richiesta di restituzione al soggetto interessato degli importi maggiorati degli interessi per il periodo di dispo-nibilità (dalla data di erogazione alla data di restituzione). Per permettere l’esatto computo della quota interesse da restituire, l’Amministrazione comunica al soggetto interessato il tasso di interesse da applicare e le relative modalità di calcolo.
La restituzione dell’importo dovuto (quota capitale più la quota interessi) deve avvenire entro 60 giorni dalla richiesta; se il debitore non adempie alla restituzione entro la scadenza stabilita, l’Ammi-nistrazione competente chiederà gli interessi di mora sulla quota capitale, a partire dalla scadenza del termine, in aggiunta agli interessi precedentemente maturati, secondo quanto previsto dalla nor-mativa europea e nazionale in materia.
Se si tratta di progetti per i quali devono essere ancora erogate quote di finanziamento, l’Amministra-zione può sospendere i pagamenti ancora da effettuarsi a favore dello stesso soggetto al fine di recu-perare gli importi maggiorati degli interessi tramite compensazione sulla prima domanda di rimborso successiva presentata dal soggetto. In caso di compensazione parziale (quando l’importo da recupe-rare è superiore all’importo da rimborsare), la differenza viene richiesta al soggetto beneficiario. A giudizio insindacabile dell’Amministrazione, valutato il rischio di non restituzione, la sospensione può essere disposta anche durante il periodo concesso per la restituzione degli importi indebitamente percepiti, al fine di tutelare l’amministrazione circa le possibilità di recuperare tramite compensazio-ne con pagamenti ancora da effettuare.
15.7 Termine dell’intervento e rendiconto finale
Il soggetto beneficiario deve comunicare all'Amministrazione la conclusione dell’intervento entro 10 giorni lavorativi e provvedere ad aggiornare tempestivamente il Sistema Informativo.
Il soggetto beneficiario deve presentare all’Amministrazione competente, entro 60 giorni dalla con-clusione, il dossier di rendiconto, ai sensi dell’art. 13, esclusivamente in formato digitale. Il mancato rispetto del termine indicato, fatte salve eventuali proroghe autorizzate su richiesta moti-vata, costituisce una grave violazione degli obblighi imposti della normativa regionale e può costituire elemento sufficiente per la revoca del finanziamento, con l'obbligo conseguente di restituzione delle somme già erogate.
Nel caso di spese che si sosteranno in data successiva alla presentazione del rendiconto a causa di scadenze normate da legge, il soggetto beneficiario esporrà a rendiconto l’importo stimato di tali spese, con prospetto esplicativo delle modalità di calcolo (che deve essere presente anche sul Sistema Informativo), ed invierà successivamente la documentazione comprovante l’effettivo paga-mento. Il rendiconto deve essere organizzato con cartelle dedicate ai singoli destinatari contenenti l’elenco dei giustificativi riferiti al destinatario e la relativa documentazione di supporto.
Qualora l’Amministrazione riscontri che il rendiconto consegnato non è correttamente organizzato procederà a rinviarlo al beneficiario affinché questo proceda alla sua riorganizzazione e al successivo invio entro 10 giorni.
Il Settore regionale si riserva la facoltà di chiedere ulteriore documentazione/ulteriori dichiarazioni in fase di predisposizione del rendiconto finale.
Per quanto non disposto dal presente avviso e per le norme che regolano la gestione delle attività, si rimanda alla D.G.R. n. 610/2023 e ss.mm.ii.
15.8 Criteri generali di ammissibilità dei costi Per essere rimborsabili le spese devono essere:
- riferibili al periodo di vigenza del finanziamento e comunque, a partire dal 1° gennaio 2025 e non oltre il 31 dicembre 2027;
- relative allo specifico intervento approvato dall’Amministrazione competente;
- correttamente classificate e riferite a voci di spesa previste a preventivo;
- effettivamente sostenute, ovvero corrispondenti a pagamenti effettuati dal soggetto beneficiario e giustificate da documenti di valore probatorio, regolarmente registrati nella contabilità dell’ente secondo le disposizioni previste per la natura giuridica del soggetto beneficiario;
- ricomprese nei limiti dei preventivi approvati; eventuali modifiche dovranno essere autorizzate dall’Amministrazione regionale;
- ammissibili secondo le vigenti normative comunitarie, nazionali e regionali.
Un ulteriore criterio generale è dato dalla trasparenza che il soggetto beneficiario deve adottare sia in fase di esposizione dei costi (preventivo/consuntivo) che nella tenuta della contabilità, in modo che, attraverso una contabilità separata o un’adeguata codificazione contabile per tutte le transazioni relative al progetto, sia sempre possibile effettuare in maniera agile e veloce il riscontro fra contabili-tà generale e specifica, nonché fra questa e le prove documentali.
Articolo 16 – Informazione e pubblicità
I soggetti finanziati devono attenersi, in tema di informazione e pubblicità degli interventi dei Fondi strutturali, a quanto disposto nell’Allegato IX del Regolamento (UE) 2021/1060, art. 47 in tema di uso dell’emblema UE, alle indicazioni contenute nel Manuale d’uso e al kit Loghi ufficiali del PR FSE+ 2021-2027 disponibili alla pagina https://www.regione.toscana.it/pr-fse-2021-2027/obblighi-di-informazione-e-pubblicit%C3%A0-dei-beneficiari. Nello specifico, al fine di assicurare la trasparenza, il riconoscimento e la visibilità del sostegno dei fondi UE, il beneficiario è tenuto al rispetto dell’art. 50 “Responsabilità dei beneficiari” del Regola-mento (UE) 2021/1060, che al § 1 in sintesi impone al beneficiario di: 19 a.fornire, sul sito web, ove tale sito esista, e sui siti di social media ufficiali del beneficiario una breve descrizione dell’operazione, in proporzione al livello del sostegno, compresi le finalità e i risultati, ed evidenziando il sostegno finanziario ricevuto dall’Unione; b.apporre una dichiarazione che ponga in evidenza il sostegno dell’Unione in maniera visibile sui documenti e sui materiali per la comunicazione riguardanti l’attuazione dell’operazione, destina-ti al pubblico o ai partecipanti; c.esporre targhe o cartelloni permanenti chiaramente visibili al pubblico, in cui compare l’emble-ma dell’Unione (conformemente alle caratteristiche tecniche di cui all’allegato IX) non appena inizia l’attuazione materiale di operazioni che comportino investimenti materiali o siano installa-te le attrezzature acquistate, con riguardo alle operazioni sostenute dal FSE+ il cui costo to-tale supera 100.000 euro; d.per le operazioni che non rientrano nell’ambito della lettera c), esporre in un luogo facil-mente visibile al pubblico almeno un poster di misura non inferiore a un formato A3 o un di-splay elettronico equivalente recante informazioni sull’operazione che evidenzino il sostegno ri-cevuto dai fondi. Si sottolinea che, in applicazione di quanto previsto dal RDC (art. 50, comma 3) l’Autorità di Gestione applica misure, tenuto conto del principio di proporzionalità, sopprimendo fino al 3% del sostegno dei fondi all’operazione interessata, se il beneficiario:
- non rispetta i propri obblighi di cui all’art. 47, riguardo a ll’uso dell’emblema dell’Unione in conformità dell’allegato IX;
- non adempie a quanto sopra specificato (par. 1 dell’art. 50);
- non pone in essere azioni correttive.
I materiali inerenti alla comunicazione e alla visibilità, prodotti dai beneficiari devono, su richiesta, es-sere messi a disposizione delle istituzioni, degli organi o organismi dell’Unione. All’Unione è concessa una licenza a titolo gratuito, non esclusiva e irrevocabile che le consenta di utilizzare tali materiali e tutti i diritti preesistenti che ne derivano, in conformità dell’allegato IX (art. 49 § 6 del Reg. (UE) 2021/1060).
Inoltre, partecipando al presente bando tutti i soggetti finanziati accettano di venire inclusi nell’elen-co delle operazioni, di cui all’art. 49 § 5 del Reg. (UE) 2021/1060, che sarà pubblicato ed aggiornato almeno ogni quattro mesi sul sito della Regione3 e si impegnano a fornire le informazioni necessarie alla completa redazione dell’elenco suddetto.
Articolo 17 – Controlli sulle dichiarazioni sostitutive
Le dichiarazioni sostitutive presentate sono sottoposte a controlli e verifiche da parte della Regione Toscana secondo le modalità e condizioni previste dagli artt. 71 e 72 del DPR 445/2000 e ss.mm.ii, anche a campione in misura proporzionale al rischio e all’entità del beneficio, e nei casi di ragionevo-le dubbio. È disposta la decadenza dal beneficio qualora, dai controlli effettuati ai sensi del DPR 445/2000 e ss.mm.ii, emerga la non veridicità delle dichiarazioni finalizzate ad ottenerlo, fatte salve le disposizioni penali vigenti in materia.
Articolo 18 – Principi orizzontali
Nell’ambito del presente avviso, sono rispettati i principi orizzontali di cui all’art. 9 del RDC e coeren-temente con quanto previsto nel documento “Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo Plus nella Programmazione 21-27 della Regione Tosca-na”.
Articolo 19 – Informativa ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679
I dati conferiti in esecuzione del presente atto saranno trattati in modo lecito, corretto e trasparente esclusivamente per le finalità relative al procedimento amministrativo per il quale essi vengono co-municati, nel rispetto dei principi previsti all’art. 5 del Reg. (UE) 2016/679 (GDPR). Titolare del tratta-mento è la Regione Toscana-Giunta Regionale (dati di contatto: P.zza Duomo 10 - 50122 Firenze; re-gionetoscana@postacert.toscana.it). I dati di contatto del Responsabile della Protezione dei dati sono i seguenti: urp dpo@regione.toscana.it dpo@regione.toscana.it
I dati acquisiti in esecuzione del presente atto potranno essere comunicati ad organismi, anche dell’Unione europea o nazionali, direttamente o attraverso soggetti appositamente incaricati, ai fini dell’esercizio delle rispettive funzioni di controllo sulle operazioni che beneficiano del sostegno del FSE+. Verranno inoltre conferiti nella banca dati ARACHNE, strumento di valutazione del rischio svi-luppato dalla Commissione europea per il contrasto delle frodi. Tale strumento costituisce una delle misure per la prevenzione e individuazione della frode e di ogni altra attività illegale che possa mi-nare gli interessi finanziari dell'Unione, che la Commissione europea e i Paesi membri devono adot-tare ai sensi dell'art. 325 del trattato sul funzionamento dell'Unione Europea (TFUE). I dati acquisiti saranno conservati presso gli uffici del Responsabile del procedimento del Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità per il tempo necessario alla conclusione del procedimento stesso, saran-no poi conservati in conformità alle norme sulla conservazione della documentazione amministrativa. L’interessato ha il diritto di accedere ai suoi dati personali, di chiederne la rettifica, la limitazione o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi rivolgendo le richieste al Responsabile della protezione dei dati urp urp dpo@regione.toscana.it, dpo@regione.toscana.it
Può inoltre proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, seguendo le indicazioni riportate sul sito dell’Autorità https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/4535524
In ottemperanza a quanto stabilito dal regolamento UE 2016/679 rispetto al trattamento di dati per-sonali, i rapporti tra i soggetti coinvolti saranno regolati nella convenzione come tra Titolari Autono-mi, così come previsto all’Allegato B del Decreto Dirigenziale 387/2023. Il beneficiario è tenuto a dare ai partecipanti l’informativa sul trattamento dei dati ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679, riporta-ta nell’Allegato 7 al presente avviso.
Articolo 20 – Reclami
Presso la Regione Toscana è istituito peril PR FSE+ un Punto di contatto https://www.regione.tosca-na.it/-/programma-regionale-fondo-sociale-europeo-plus-il-punto-di-contatto-ufficiale-e-altri-con-tatti con il compito di ricevere ed esaminare eventuali reclami riguardanti il rispetto della Carta dei 21 diritti fondamentali dell’Unione Europea, e, se del caso, di coinvolgere gli organismi competenti per materia anche al fine di individuare le opportune misure correttive da sottoporre all’Autorità di Gestione (AdG).
I soggetti interessati possono pertanto presentare reclamo secondo le procedure e con la modulisti-ca pubblicata sul sito della Regione. Inoltre, il soggetto beneficiario, in caso di reclamo che riguardi il progetto di cui è responsabile, dovrà fornire le informazioni richieste e collaborare nell’attuazione di eventuali misure correttive indicate dall’Amministrazione.
Articolo 21 – Contenzioso giudiziale o arbitrale
In qualsiasi caso di contenzioso giudiziale o arbitrale attinente l’ammissione, l’erogazione, la revoca, il recupero ovvero la restituzione dei contributi di cui al presente avviso, le parti convengono l’applica-zione degli interessi di cui all’art. 1284 primo comma c.c.
Articolo 22 – Responsabile del procedimento
Ai sensi della L. 241/90 e ss.mm.ii., la struttura amministrativa responsabile dell’adozione del presen-te avviso è il Settore investimenti per l’inclusione e l’accessibilità della Direzione Sanità, Welfare e Coesione Sociale, Dirigente Dott. Alberto Zanobini – regionetoscana@postacert.toscana.it.
Articolo 23 – Informazioni sull’Avviso
Il presente avviso è reperibile sul sito https://www.regione.toscana.it/pr-fse-2021-2027/bandi-opportunità Informazioni possono inoltre essere richieste a: vitaindipendentefse@regione.toscana.it.
I quesiti possono essere trasmessi dalla pubblicazione sul BURT fino a 5 giorni lavorativi prima della scadenza dell’Avviso.
Per problemi tecnici connessi alla procedura on line contattare il seguente numero: 800688306.
Allegati
Allegato n. 1 Domanda di finanziamento
Alla Regione Toscana
Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità Oggetto: Avviso
“Progetti di sostegno alla vita indipendente e inclusione nella società” in qualità di legale rappresentante
CHIEDE il finanziamento per un importo pubblico pari ad euro del
A tale scopo, il medesimo
DICHIARA
- di conoscere la normativa che regola la gestione del Fondo Sociale Europeo Plus e di essere a conoscenza di tutte le condizioni richieste per ricevere il sostegno per cui sta facendo domanda;
- di conoscere la Delibera della Giunta regionale n. 610/2023 e ss.mm.ii. e di tenerne conto in fase di ge-stione e di rendicontazione del progetto stesso;
- di garantire il rispetto delle politiche comunitarie (pari opportunità, non discriminazione, accesso alle persone con disabilità, parità di genere e Carta dei Diritti UE) nell’esecuzione delle attività.
DICHIARA ALTRESÌ ai sensi del DPR 445/2000 e s.m.i. artt. 46 e 47
- di non usufruire di altri finanziamenti finalizzati alla realizzazione, anche parziale, delle stesse azioni pre-viste nel progetto;
- di non avere messo in pratica atti, patti o comportamenti discriminatori ai sensi degli artt. 25 e 26 del De-creto legislativo 198/2006 e ss.mm.ii “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna ai sensi dell’artico-lo 6 della legge 28 novembre 2005 n. 246”, accertati da parte della direzione provinciale del lavoro ter-ritorialmente competente;
- che non è stata pronunciata alcuna condanna nei confronti del sottoscritto, con sentenza passata in giu-dicato, per qualsiasi reato che determina l’incapacità a contrattare con la P.A.
In riferimento agli obblighi previsti dalla Legge 68/1999 in materia di inserimento al lavoro dei disa-bili, come modificata dal D.Lgs n. 151/2015: (scegliere una delle seguenti opzioni)
- di non essere soggetto in quanto ha un numero di dipendenti inferiore a 15;
- di non essere soggetto in quanto pur avendo un numero di dipendenti compreso fra 15 e 35, non ha effettuato nuove assunzioni dal 18/01/2000 o, se anche le ha effettuate, rientra nel periodo di esenzione dalla presentazione della certificazione;
- di essere tenuto all’applicazione delle norme che disciplinano l’inserimento dei disabili e di esse-re in regola con le stesse.
Luogo e data, Firma e timbro del Legale rappresentante ………………………………………………….
(nel caso di firma autografa, allegare copia leggibile ed in corso di validità del documento di identità)25
Allegato n. 2 - Manuale inserimento formulario online
Istruzioni per la compilazione e presentazione online del formulario
Avviso pubblico “Progetti di sostegno alla vita indipendente e inclusione nella società” Il presente documento è stato redatto per facilitare l’inserimento delle candidature relative all’avviso “Pro-getti di sostegno alla vita indipendente e inclusione nella società” a valere sul PR FSE+ 2021-2027. La domanda e la documentazione allegata prevista dall’avviso devono essere trasmesse tramite l’appli-cazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line”, previa registrazione al Sistema Informativo FSE all’indirizzo: https://web.regione.toscana.it/fse3. Tutti i documenti dovranno essere in formato pdf, la cui autenticità e validità è garantita dall’accesso tramite identificazione digitale descritta di seguito. La trasmissione della candidatura dovrà essere effettuata dal Rappresentante legale del soggetto propo-nente cui verrà attribuita la responsabilità di quanto presentato.
1. Accesso alla piattaforma Si accede al Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.rete.toscana.it/fse3 con l'utilizzo delle carte elettroniche dotate di certificato digitale quali i badge della PA, la Carta Nazionale dei Servizi (CNS) oppure con credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid, oppure tramite CIE (Carta d’Identità Elettronica).
Se un soggetto non è registrato è necessario effettuare un primo accesso e compilare il form "Inserimento dati per richiesta accesso” indicando la tipologia di accesso (Ente di appartenenza) e la denominazione dell’Ente.
Le richieste di nuovi accessi al Sistema Informativo FSE devono essere presentate con almeno 10 giorni lavo-rativi di anticipo rispetto alla scadenza dell’Avviso. Oltre tale termine non sarà garantita una risposta entro la scadenza dell'avviso.
2. Accesso al formulario online I soggetti censiti sul Sistema Informativo FSE possono presentare una candidatura tramite il “Formulario di presentazione progetti FSE” cliccando il relativo link. [Digitare una [Digitare una citazione
Come prima cosa è necessario consultare i bandi/avvisi presenti in procedura cliccando “Consulta Bandi/ Presenta Progetti”: 26 [Digitare una
Nei parametri di ricerca si seleziona nella voce:
- Responsabile di Attività: “Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità” e quindi si clicca “Ricerca”.
Una volta selezionato l’avviso di interesse è possibile procedere alla compilazione online del formulario, clic-cando sull’icona Gestione/Modifica formulario: La funzione permette la compilazione e modifica del formula-rio online Documenti formulario: Dopo la compilazione e il salvataggio anche di singole parti del formu-lario, è possibile visualizzare una bozza del formulario cliccando il simbolo del pdf Gestione Allegato: La funzione permette l'inserimento delle informazioni aggiuntive richieste dal bando come allegati al formulario in un file.zip Presenta: Dopo aver verificato tutte le informazioni inserite è possibile presentare il formu-lario tramite questa funzione. Con la presentazione del formulario si ha la protocollazione e i dati inseriti non saranno più modificabili.
3. Compilazione formulario online
La compilazione riguarda le seguenti 5 sezioni:
1. Dati identificativi del Progetto. Vengono richiesti i dati di sintesi del progetto: titolo, soggetto propo-nente, partenariato (ripetere nome del soggetto proponente), descrizione sintetica, destinatari, monte orario (campo non obbligatorio), finanziamento.
2. Soggetti coinvolti nella realizzazione del progetto. Vengono richiesti i dati di dettaglio per tutti i soggetti coinvolti che sono stati individuati nella parte precedente. Per ognuno, oltre alle informazioni anagrafiche, viene richiesta una descrizione del ruolo e delle attività in cui è coinvolto, su progetti già realizzati e sul val-ore aggiunto apportato al progetto.
3. Descrizione del progetto. Vengono richieste informazioni generali e di contestualizzazione del progetto.
4. Attività. Vengono richieste le informazioni relative alle attività del progetto.
5. Schede Preventivi. La compilazione delle sezioni è sequenziale quindi prima la 1, poi la 2 ecc. Il passaggio alla sezione successiva
avviene dopo il relativo salvataggio.
I campi contraddistinti con * rappresentano campi obbligatori. A tal proposito si segnala che saranno elen-cati soltanto i campi che necessitano di chiarimenti/ulteriori indicazioni. Seguono alcune precisazioni per garantire una corretta compilazione del formulario: Scheda 1: Dati identificativi del progetto
Soggetto proponente - Compilare o verificare tutte le informazioni già presenti *Soggetto singolo/partenariato- Selezionare “Soggetto singolo” se le attività vengono svolte dal soggetto pubblico individuato dalla Conferenza zonale dei sindaci integrata oppure direttamente dalla Società della Salute senza il 27 coinvolgimento degli enti consorziati (si veda art. 3 dell’avviso)
- Selezionare “Consorzio” se le attività vengono gestite finanziariamente dalla Società della Salute più uno o più enti consorziati, ad esempio l’ASL (si veda art. 3 dell’avviso). In questo caso occorre inserire le consorziate tramite “+ Aggiungi” compilando la seguente scheda
- Come primo passo si effettua la RICERCA dell'ente tramite il codice fiscale (frammento) o parola inclusa nella denominazione dell'ente, quindi si clicca “Ricerca”. Se l'ente è incluso nella griglia ottenuta dopo la ricerca, utilizzare la funzione “+Aggiungi” posta sulla riga dell'ente desiderato, quindi cliccare “xChiudi”
- Se l'ente non è incluso nella griglia, cliccare “Inserisci/Modifica” per inserirlo
- Si compila la scheda con le informazioni richieste
- Di seguito si inseriscono i dati relativi alla sede dell'ente nella scheda che si apre cliccando “+Aggiungi”. Dopo aver inseriti i dati necessari si clicca nuovamente “+Aggiungi” e quindi si salva *Soggetti delegati: Selezionare “Non è previsto” Informazioni PAD *Tipo di costo Selezionare la dicitura presente (costi reali) *Attività del PAD (Il sistema seleziona automaticamente la linea attività, come da avviso)
Dati di sintesi del progetto *Descrizione sintetica progettoInserire la dicitura “Progetti di sostegno alla vita indipendente e inclusione nella società” *Destinatari del progetto Inserire la dicitura dell’art. 4 dell’avviso *Numero partecipanti/destinatariInserire indicativamente il numero di persone che si prevede di raggiungere
Numero ore Non compilare * Progetto destinato a gruppi Selezionare “Progetto destinato ai gruppi vulnerabili” vulnerabili: *Punti di forza del progettoDescrivere i punti forza del progetto (max 1200 caratteri) Finanziamento
Costo progetto Inserire il costo totale del progetto come da domanda di finanziamento
Finanziamento Inserire nuovamente il costo di cui sopra Cofinanziamento (Viene calcolato automaticamente dal Sistema) Integrazione con altri fondi *Integrazione con altri fondiSelezionare “Non previsto” Area Territoriale/Zona DistrettoSelezionare la propria Zona distretto (non province) Si conclude la compilazione della prima scheda cliccando “Salva e prosegui” Scheda 2 Soggetti coinvolti: Campo/Funzione Note * Ruolo e attività del capofila nel Inserire la dicitura “Gestione dell’intervento” progetto * Progetti affini per tipologia di Fare riferimento ai precedenti avvisi relativi a vita indipendente intervento e/o per tipologia di utenza realizzati nell'ultimo triennio * Valore aggiunto recato dal Descrivere il valore aggiunto del progetto (max 1200 caratteri) progetto
Altre Informazioni
Soggetto consorziato attuatore Il sistema riporta automaticamente tutti i consorziati inseriti parti progetto (solo se presente) precedentemente tramite la Scheda 1.
Tramite la funzione “modifica” visualizzata accanto al nominativo del referente si inseriscono i dati relativi all'ente (legale rappresentante, pec, IBAN, etc.) per tutti i consorziati coinvolti *Ruolo e attività nel progettoInserire il ruolo della consorziata * Progetti affini per tipologia di Fare riferimento ai precedenti avvisi relativi a vita indipendente intervento e/o per tipologia di utenza realizzati nell'ultimo triennio * Valore aggiunto recato dal Descrivere il valore aggiunto del progetto (max 1.200 caratteri) progetto
Altre Informazioni
Per terminare l'inserimento si clicca “Salva” e, di seguito, “Chiudi” Si conclude la compilazione della seconda scheda cliccando “Salva e prosegui” Scheda 3 Descrizione progetto: Campo/Funzione Note *Presentazione progetto Selezionare opzione “Progetto presentato per la prima volta” *Tipo progetto Selezionare”Attività non formativa” Informazioni per CUP / Igrue *Sede CUP Selezionare la sede principale
Copertura finanziaria Selezionare “COMUNITARIO”
Tipo aiuto di stato Selezionare “Z – Intervento che non costituisce aiuto di stato”
*Attività economica Selezionare nell'elenco a tendina la propria attività economica Per CUP *Obiettivo corso Inserire la dicitura “Sostegno a percorsi di Vita indipendente” *Modalità di intervento Inserire la dicitura “Erogazione contributo mensile” Contesto di riferimento * Contesto di riferimento e Compilare max. 1200 caratteri problema/esigenza che si intende affrontare *Attività di analisi dei fabbisogni Compilare max. 1200 caratteri formativi e indagini sull'utenza
Autonomia e Integrazione *Autonomia e integrazione rispetto Inserire la dicitura “non pertinente” ad altre iniziative locali o Fondi
Strutturali regionali
(1200 caratteri)
Si conclude la compilazione della terza scheda cliccando “Salva e prosegui” Scheda 4 Attività: Campo/Funzione Note
Dati attività Deve essere creata un’attività tramite la funzione “+Aggiungi” *Titolo attività Inserire la dicitura “Sostegno a percorsi di Vita indipendente” *Attività Selezionare “non formativa” *Dovuti per legge Selezionare “no” *Standard di riferimento Selezionare “nessuna competenza rilasciata per questa attività” *Tipo di attività Selezionare “Creazione di servizi” *Tipo gestione attività Selezionare “Attività finanziata a gestione convenzionata” *Anno Inserire “2024” *Comparto Selezionare “Servizi sociali” *Profilo (non compilare)
Dati percorso
Numero ore (non compilare) *Numero allievi previsti Inserire indicativamente il numero di persone che si prevede di raggiungere
Costo allievo (non compilare)
Soggetto sistema FSE Indicare il soggetto che seguirà l’attività
Sede soggetto FSE Indicare la sede del soggetto cliccare “Salva”
Dopo aver inserito tutte le azioni previste dal progetto, si conclude la compilazione della quarta scheda clic-cando “Salva e chiudi”
Scheda 5 Schede Preventivi:
Valorizzare la voce “B.2.10 Costi per servizi”.
Si conclude la compilazione della quinta scheda cliccando “Salva” e “Torna Ricerca Bandi”. Prima di inviare la candidatura, occorre effettuare le seguenti azioni:
1. Stampare o scaricare la versione PDF di quanto inserito, tramite la funzione
2. Apporre la firma digitale o autografa (si veda art. 8 dell’avviso).
3. Allegare i documenti richiesti dall’avviso in formato pdf (domanda di finanziamento e pdf del formulario online), sottoscritti con le modalità indicate nell’avviso all’art. 8 dell’avviso.
Gli allegati devono essere inseriti in un file.zip e aggiunti al sistema con la funzione “Gestione Allegati”
4. Pagare il bollo (se pertinente), nelle modalità previste dall’avviso, tramite la funzione
5. Dopo aver verificato tutte le informazioni inserite è possibile presentare il formulario tramite la funzione Con la presentazione del formulario si ha la protocollazione e i dati inseriti non saranno più modificabili.
Allegato n. 3 Schema di Convenzione
PR FSE+ 2021-2027
Priorità 3 INCLUSIONE SOCIALE
CONVENZIONE per la realizzazione del Progetto cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus nell'ambito dell’avviso
“Progetti di sostegno alla vita indipendente e inclusione nella società” approvato con D.D. n........ del ………...
Progetto …………………………………….
Codice progetto S.I. FSE: …………
CUP ……..
PREMESSA
Visti i riferimenti normativi seguenti:
- Regolamento (UE, Euratom) n. 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo 2021-2027;
- Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 24 giugno 2021, che istituisce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il Regolamento (UE) n. 1296/2013;
- Decisione di esecuzione della Commissione C(2022) 4787 final del 15 luglio 2022 che approva l'Accordo di Partenariato con la Repubblica Italiana CCI 2021IT16FFPA001, relativo al ciclo di programmazione 2021-2027;
- Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014, recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei Fondi Strutturali e d'Investimento Europei (Fondi SIE) oltre a disposizioni sul partenariato per gli Accordi di partenariato e i programmi sostenuti dai Fondi SIE;
- Regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (regolamento generale sulla protezione dei dati);
- Decisione di esecuzione della Commissione C(2022) 6089 final del 19/08/2022 che approva il programma "PR Toscana FSE+ 2021-2027", per il sostegno del Fondo sociale europeo Plus nell'ambito dell'obiettivo "Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la Regione Toscana in Italia;
- Delibera della Giunta Regionale n. 1016 del 12 settembre 2022 con la quale è stato preso atto del testo del Programma Regionale FSE+ 2021-2027 così come approvato dalla Commissione Europea con la sopra citata Decisione;
- Delibera della Giunta Regionale n. 122 del 20 febbraio 2023 e ss.mm.ii. con la quale è stato approvato il Provvedimento Attuativo di Dettaglio (PAD) del Programma Regionale FSE+ 2021-2027;
- Decisione della Giunta Regionale n. 2 del 19 giugno 2023 e ss.mm.ii., di approvazione del “Sistema di Gestione e Controllo” del PR FSE+ 2021-2027;
- Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo
Plus nella programmazione 2021-2027 approvati dal Comitato di sorveglianza nella seduta del 18/11/2022;
- Articoli 63-64 del Regolamento (UE) n. 2021/1060 e l’articolo 16 del Regolamento (UE) n.
2021/1057 in materia di ammissibilità delle spese;
- Decisione della Giunta Regionale n. 4 del 7 aprile 2014 con la quale sono state approvate le
“Direttive per la definizione della procedura di approvazione dei bandi per l’erogazione di finanziamenti”;
- Risoluzione del Consiglio regionale n. 239 del 27 luglio 2023 con la quale è stato approvato il
Programma Regionale di Sviluppo 2021-2025;
- Decreto Legge n. 34 del 30 aprile 2019 (Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi), convertito in Legge n. 58 del 29 giugno 2019 che prevede, per i 33 soggetti di cui all’art. 35, specifici obblighi di pubblicazione delle informazioni relative a sovvenzioni, sussidi, vantaggi, contributi o aiuti, nei propri siti internet o analoghi portali digitali e nella nota integrativa al bilancio di esercizio e nell'eventuale consolidato;
- art. 53, comma 2 del Reg. (UE) n. 2021/1060 secondo cui se il costo totale di un’operazione supera 200.000 euro non è obbligatorio l’uso di una forma di semplificazione delle spese;
- Delibera della Giunta Regionale n. 610 del 05/06/2023 “Regolamento (UE) 2021/1060 – PR FSE+
2021-2027. Manuale per i beneficiari – Disposizioni per la gestione degli interventi oggetto di sovvenzioni a valere sul PR FSE+ 2021-2027” e ss.mm.ii;
- D.lgs. n. 231 del 21 novembre 2007, “Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell’utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione”, come modificato dal D.lgs. n. 90/2017 e dal D.lgs. n. 125/2019;
- Direttiva (UE) 2015/849 del 20 maggio 2015, modificata dalla direttiva (UE) 2018/843, relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo;
- Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, del 13 dicembre 2006
(ratificata ed eseguita in Italia con Legge n. 18 del 3 marzo 2009), con particolare riferimento all’art. 19 “Vita indipendente e inclusione nella società” che riconosce alle persone con disabilità il diritto di vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone per favorirne l’integrazione e la partecipazione;
- Adozione, al vertice di Göteborg del 2017 del Parlamento Europeo, del Consiglio e della
Commissione, del “Pilastro europeo dei diritti sociali”, quale complesso di 20 principi e diritti fondamentali in ambito sociale adottati per promuovere un'Europa sociale forte, equa, inclusiva e piena di opportunità, con particolare riferimento al raggiungimento del traguardo numero 17 “Inclusione delle persone con disabilità”, che prevede che vengano garantiti a queste persone servizi che consentano di partecipare in maniera indipendente al mercato del lavoro e alla società e a un ambiente di lavoro adeguato alle loro esigenze;
- Comunicazione della Commissione Europea COM (2021), 101 final del 3 marzo 2021 con oggetto
“Un’unione dell’uguaglianza: strategia dei diritti delle Persone con disabilità 2021-2030”, con particolare riferimento al punto 4 “Qualità della vita dignitosa e vita indipendente”;
- Legge n. 104 del 5 febbraio 1992, “Legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate” così come modificata dalla legge 21 maggio 1998, n. 162, recante “Modifiche alla legge 5 febbraio 1992, n. 104, concernenti misure di sostegno in favore di persone con handicap grave" con particolare riferimento agli artt. 3 e 39, comma 2, lettera L-ter ;
- Legge n. 328 dell’8 novembre 2000, “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di in-terventi e servizi sociali”;
- Legge n. 227 del 22 dicembre 2021, “Delega al Governo in materia di disabilità”, che ha previsto l’adozione di uno o più decreti legislativi per la revisione e il riordino delle disposizioni vigenti in materia di disabilità;
- D. Lgs. n. 62 del 3 maggio 2024, “Definizione della condizione di disabilità, della valutazione di base, di accomodamento ragionevole, della valutazione multidimensionale per l'elaborazione e attuazione del progetto di vita individuale personalizzato e partecipato” (24G00079) (GU Serie Generale n. 111 del 14-05-2024) e tenuto conto che la attuativa della Legge Delega sopra richiamata, oltre a modificare in parte le citate Leggi n. 104/1992 e n. 328/2000, prevede in particolare all’art. 19, comma 3 che : “i programmi , gli interventi di sostegno alla persona con disabilità e alla famiglia ed i piani personalizzati volti a promuovere il diritto ad una vita indipendente di cui all’art. 39, comma 2, lett. 1-ter della Legge 104/1992, già attivati dalle regioni nell’esercizio della loro competenza, mantengono ambiti autonomi di attuazione ed esecuzione”;
- Legge n. 381 dell’8 novembre 1991, che approva la “Disciplina delle cooperative sociali”;
- Legge Regionale n. 40 del 24/02/2005 e ss.mm.ii., che approva la Disciplina del servizio sanitario regionale;
- Legge Regionale n. 41 del 24/02/2005 e ss.mm.ii., che definisce il Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale;
- Legge Regionale n. 60 del 18/10/2017 che approva le Disposizioni generali sui diritti e le politiche per le persone con disabilità;
- Legge Regionale n. 66 del 18/12/2008, Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza;
- Delibera della Giunta Regionale n. 1449 del 19/12/2017 “Percorso di attuazione del modello re-gionale di Presa in carico della persona con disabilità: il Progetto di vita”;
- Delibera della Giunta Regionale n. 1642 del 23/12/2019 che, in attuazione della D.G.R. n.
1449/2017, ha approvato il “Il modello regionale del percorso di presa in carico della persona con disabilità” e definito i livelli minimi di governo e organizzativi della presa in carico della persona con disabilità, con particolare riferimento alla Unità di Valutazione Multidisciplinare per la Disabi-lità (UVMD);
- Delibera della Giunta Regionale n. 1055 del 11/10/2021 “Il modello regionale del Percorso di pre-sa in carico della persona con disabilità: approvazione strumenti, procedure e metodologie, in at-tuazione della DGR 1449/2017;
- Delibera della Giunta Regionale n. 117 del 07/02/2022 che approva il documento “Atto di indiriz-zo per la predisposizione dei progetti di Vita Indipendente”;
- Delibera della Giunta Regionale n. 256 del 13/03/2023 e ss.mm.ii. “Piano Regionale Non Auto-sufficienza 2022-2024” con particolare riferimento all’Allegato 1, punti 3.3 “Disabilità” e 3.3.4. “I sostegni alla vita indipendente”;
- Decisione di Giunta regionale n. 12 del 29 gennaio 2024 e ss.mm.ii relativa all’approvazione del cronoprogramma 2024-2026 dei bandi e delle procedure di evidenza pubblica a valere sulle risor-se europee.
- Delibera della Giunta Regionale n. 520 del 6 maggio 2024, con la quale è stata approvata la propo-sta di riprogrammazione del PR FSE+ 2021-2027, notificata alla Commissione Europea tramite
SFC21 in data 8 maggio 2024;
- Decisione di esecuzione C(2024) 4745 final dell' 01/07/2024 con cui la CE ha approvato la ripro-grammazione del PR FSE+ 2021-2027 della regione Toscana;
- Delibera di Giunta regionale n. 818 del 15 luglio 2024 che prende atto della Decisione della Com-missione Europea C (2024) 4745 final del 1 luglio 2024 che approva la riprogrammazione del PR
FSE+ anni 2021-2027.
- Delibera della Giunta Regionale n. 753 del 25 giugno 2024 che approva le Linee di indirizzo regio-nali per la presentazione di progetti destinati alle persone con disabilità e grave limitazione dell’autonomia finalizzati a garantire il diritto ad una vita indipendente – PR FSE+ 2021-2027; Considerato: che la Regione Toscana, con Decreto Dirigenziale n. ……... del ……… ha approvato l’Avviso pubblico “Progetti di sostegno alla vita indipendente ed inclusione nella società” a valere sul PR FSE+ 2021-2027 di seguito denominato Avviso; che il Soggetto …………………………………………… (C.F. /PARTITA IVA…………………………………………………), di seguito indicato anche come Soggetto beneficiario con sede in ………………………….., nella persona di …………………………………. in qualità di legale rappresentante (con delega alla firma) nato/a a ……….. il …………….., residente per la carica presso l’Ente di cui sopra, ha trasmesso il Progetto denominato …………………………………………………………………………………. (acronimo) di seguito denominato Progetto; che con il Decreto Dirigenziale n. …... del ………. la Regione ha approvato l’elenco dei progetti finan-ziati; 35 che con il medesimo Decreto è stato ammesso a finanziamento il Progetto …………………………………………………… (acronimo) ed è stato assunto impegno finanziario a favore del Soggetto beneficiario; TRA la Regione Toscana (da ora in poi anche Regione), con sede in FIRENZE, PIAZZA DUOMO N.10 - codice fiscale e partita I.V.A n. 01386030488, rappresentata dal Dott. Alberto Zanobini, Dirigente del Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità, nato a ………….. il ………….., domiciliato presso la sede dell’Ente, il quale in esecuzione della L.R. n. 1/2009 e del Decreto n° 2132 del 5/02/2024 è autorizza-to ad impegnare legalmente e formalmente l’Ente che rappresenta E il Soggetto beneficiario ………………………………… - (C.F./P.IVA ………………………………………), con sede in ………………………………, nella persona di ……………………………. nato/a a ………………………………. il ……………………………, il/la quale agisce ed interviene in questo atto in qualità di legale rappresentante (con delega alla firma) dello stesso Soggetto beneficiario Tutto ciò premesso, considerato e visto si conviene quanto segue
Art. 1 (Oggetto)
La presente Convenzione regola i rapporti tra la Regione ed il Soggetto beneficiario dell’intervento. La Regione concede al Soggetto beneficiario un finanziamento per la realizzazione del Progetto ap-provato. Le attività devono svolgersi nel rispetto di quanto previsto nel Progetto e nel piano finan-ziario, conservato agli atti dal Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità (fatte salve even-tuali modifiche che possano essere successivamente autorizzate/comunicate nel rispetto di quanto previsto dall’avviso e dalle disposizioni della DGR 610/2023 e ss.mm.ii.) competente per quanto con-cerne le fasi di gestione, rendicontazione, controllo e pagamento attinenti al Progetto stesso.
Art. 2 (Normativa di riferimento)
Il Soggetto beneficiario cura l'organizzazione e la realizzazione del Progetto approvato, in coerenza con i contenuti e le modalità di attuazione in esso previste e nel pieno rispetto delle disposizioni dell’avviso e, se non in contrasto con l’avviso, di quanto previsto dalle disposizioni del Manuale per i beneficiari del PR FSE+ 2021-2027, sezioni A e B di cui all’allegato A della Delibera della Giunta Re-gionale n. 610 del 5/06/2023 e ss.mm.ii, nonché della normativa dell’Unione europea vigente in ma-teria, indicata nella sezione “Riferimenti normativi” della presente convenzione, ivi compresa la nor-mativa dell’Unione europea applicabile alla programmazione FSE+ 2021-2027, anche non espressa-mente richiamata nel presente atto o nell’Avviso.
Art. 3 (Limiti temporali)
La data di sottoscrizione della presente convenzione segna l’avvio del Progetto ammesso a finanzia-mento, le cui attività dovranno terminare entro e non oltre il 31 dicembre 2027. Il Soggetto beneficiario si impegna ad emanare l’avviso pubblico per la selezione dei destinatari (di cui all’art. 4 dell’Avviso) entro e non oltre 15 giorni dalla data di stipula del presente atto.
Art. 4 (Rispetto degli adempimenti)
Il Soggetto beneficiario si impegna, ad ogni effetto di legge, a rispettare gli adempimenti, in tutte le fasi di gestione, monitoraggio e rendicontazione, di carattere amministrativo, contabile, informativo ed informatico, previsti dalle disposizioni normative e dai provvedimenti dell’Unione europea, nazio-nali e regionali citati in premessa dei quali, con la sottoscrizione della presente convenzione, attesta 36 di conoscere i contenuti. Le gravi violazioni da parte del Soggetto beneficiario della normativa dell’Unione europea, nazionale e regionale possono costituire elemento sufficiente per la revoca del finanziamento, con l'obbligo conseguente di restituzione delle somme già erogate.
Art. 5 (Impegni del Soggetto beneficiario)
Il Soggetto beneficiario si impegna a:
A)dare idonea e tempestiva pubblicità alle attività del Progetto, garantendo che la pubblicizza-zione avvenga nel rispetto di quanto indicato all’art. 50 del Regolamento UE n. 2021/1060 (di seguito anche RDC) e nell’avviso. In particolare, il soggetto beneficiario è tenuto a:
- utilizzare l’emblema dell’Unione, ai sensi dell’art. 47 del Reg. (UE) n. 2021/1060 in conformità dell’Allegato IX “Comunicazione e visibilità – articoli 47, 49 e 50”, nello svolgimento di attività di visibilità, trasparenza e comunicazione;
- riportare su tutti i prodotti e materiali destinati alla divulgazione e informazione i loghi e le informazioni come previste nel Manuale d’uso del logo “Coesione Italia 21-27” scaricabile dal sito della Regione (https://www.regione.toscana.it/pr-fse-2021-2027/obblighi-di-informazione-e-pubblicità); dallo stesso sito è possibile anche scari-care il kit dei loghi ufficiale Regione Toscana;
- assicurare riconoscibilità e visibilità per ogni intervento cofinanziato dall’Unione Eu-ropea, ai sensi dell’art. 50 “Responsabilità dei beneficiari” del Regolamento (UE) n.
2021/1060, che al § 1 in sintesi impone al beneficiario di: (a)fornire, sul sito web e sui siti di social media ufficiali del beneficiario una breve descrizione dell’operazione, in proporzione al livello del sostegno, compresi le finalità e i risultati, ed evidenziando il sostegno finanziario ri-cevuto dall’Unione; (b)apporre una dichiarazione che ponga in evidenza il sostegno dell’Unione in maniera visibile sui documenti e sui materiali per la comunicazione ri-guardanti l’attuazione dell’operazione, destinati al pubblico o ai parteci-panti; (c)esporre targhe o cartelloni permanenti chiaramente visibili al pubblico, in cui compare l’emblema dell’Unione (conformemente alle caratteristiche tecniche di cui all’allegato IX) non appena inizia l’attuazione materiale di operazioni che comportino investimenti materiali o siano installate le at-trezzature acquistate, con riguardo alle operazioni sostenute dal FSE+ il cui costo totale supera 100.000 €; (d)per le operazioni che non rientrano nell’ambito della lettera c), esporre in un luogo facilmente visibile al pubblico almeno un poster di misura non inferiore a un formato A3 o un display elettronico equivalente recante in-formazioni sull’operazione che evidenzino il sostegno ricevuto dai fondi; (e)per operazioni di importanza strategica e per le operazioni il cui costo to-tale supera 10.000.000 €, organizzare un evento o un’attività di comuni-cazione, come opportuno, e coinvolgendo in tempo utile la Commissione e l’Autorità di gestione del Programma; Si sottolinea che, in applicazione di quanto previsto dal RDC (art. 50, comma 3), l’Autorità di Gestione applica misure, tenuto conto del principio di proporzionalità, sopprimendo fino al 3% del sostegno dei fondi all’operazione interessata, se il beneficiario non rispetta i propri obblighi, riguardo all’uso corretto dei loghi, non adempie a quanto sopra specificato (par. 1 dell’art. 50), non pone in essere azioni correttive;
B)realizzare le azioni previste dall’avviso in conformità a quanto previsto dal Progetto, fatte sal-ve le modifiche previamente comunicate o autorizzate; C) provvedere a tutte le anticipazioni finanziarie necessarie per l’avvio e lo svolgimento delle attività di cui al Progetto, al fine di consentire la corretta e regolare realizzazione dello stes so; D)mantenere la Regione Toscana del tutto estranea ai contratti stipulati a qualunque titolo con soggetti terzi, nonché tenere indenne la Regione stessa da qualunque pretesa a riguardo; E)gestire in proprio sia il Progetto sia i rapporti conseguenti alla sottoscrizione della Convenzio ne; F)garantire e documentare idonee e trasparenti modalità di selezione dei destinatari dei contri buti, rispettando il principio delle pari opportunità, secondo quanto indicato dalla D.G.R. n. 610/2023 e ss.mm.ii. parr A.4-A.5, in coerenza con le disposizioni in materia di loghi e pubbli cità richiamate al punto A); G)utilizzare la modulistica fornita dal Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità; H)accertare che i destinatari dei contributi siano in possesso dei requisiti soggettivi previsti nell’Avviso pubblico e nel Progetto approvato; I) mettere a disposizione il personale necessario per il raggiungimento degli obiettivi e lo svolgi mento delle attività di cui al Progetto; J) articolare la propria struttura organizzativa, al fine di garantire un adeguato controllo interno delle attività e dei relativi costi, su livelli diversi che garantiscano trasparenza nell’affidamen to degli incarichi e separatezza delle funzioni, quando una stessa persona, oltre a svolgere funzioni operative, ricopre anche cariche sociali o svolge funzioni connesse all’appartenenza a organi direttivi e esecutivi del Soggetto beneficiario stesso; K) eseguire un’archiviazione ordinata della documentazione inerente al Progetto con modalità finalizzate ad agevolare il controllo ed in conformità alle istruzioni del Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità e conservare tale documentazione in base alle normative vi genti fino al 31 dicembre 2035, salvo i maggiori obblighi di conservazione stabiliti all'art. 2220 del codice civile; L) consentire ai funzionari autorizzati della Regione Toscana, in qualsiasi momento, ogni verifica volta ad accertare la corretta realizzazione del Progetto, delle attività e dei correlati aspetti amministrativi e gestionali, pena la revoca del finanziamento; M) comunicare al Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità le variazioni che intende apportare al Progetto nel rispetto di quanto previsto dalla D.G.R. n. 610/2023 e ss.mm.ii., dando atto della non applicabilità dell'istituto del silenzio assenso in ordine alle comunicazio ni oggetto di autorizzazione, secondo le casistiche previste al par. A.8 della stessa D.G.R. n. 610/2023 e ss.mm.ii.; N) comunicare al Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità tutte le informazioni e i dati richiesti dal medesimo, al fine di predisporre una valutazione e un monitoraggio delle attività di cui al Progetto, con le modalità indicate dalla Regione stessa. È fatto obbligo al Soggetto beneficiario di inserire i dati di monitoraggio fisico e finanziario sul Sistema Infor mativo regionale FSE (d’ora innanzi anche S.I.), secondo le modalità e le procedure previste dalla normativa in materia. La corretta e tempestiva alimentazione del Sistema Informativo regionale da parte di tutti i soggetti coinvolti, ciascuno per i dati di propria competenza e sul la base del relativo livello di operatività nei confronti del sistema informatizzato, è condizio ne indispensabile per le erogazioni finanziarie. Oltre al monitoraggio effettuato sul S.I., i Sog getti beneficiari sono tenuti a monitorare costantemente l’andamento delle attività del pro getto. L’Amministrazione regionale provvederà a fornire specifiche indicazioni sui dati di mo nitoraggio da produrre e le relative scadenze che indicativamente coincideranno con le sca denze inerenti al S.I. Il corretto e puntuale inserimento dei dati nel Sistema Informativo, non ché la puntuale e completa restituzione dei documenti di monitoraggio richiesti dall’Ammini strazione, sono condizione necessaria per l’erogazione del finanziamento. Il ritardo reiterato 38 potrà comportare il mancato riconoscimento delle relative spese e, nei casi più gravi, la revo ca del finanziamento; O) predisporre, a cadenza semestrale, relazioni di sintesi in merito agli esiti della valutazione sull’effettivo andamento dei progetti di Vita Indipendente; P) comunicare nei tempi previsti la conclusione delle attività e la conclusione del Progetto, non ché fornire ogni eventuale chiarimento richiesto dal Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità; Q) presentare il rendiconto entro 60 giorni dalla conclusione del Progetto nel rispetto di quanto previsto dalla D.G.R. n. 610/2023 e ss.mm.ii. e dall’Avviso; il rendiconto deve essere presen tato in formato digitale; R) rimborsare, risarcire e in ogni caso tenere indenne la Regione Toscana, anche dopo la conclu-sione del Progetto, per il decennio successivo, da ogni azione, pretesa o richiesta sia ammini-strativa che giudiziaria, conseguente alla realizzazione del Progetto, che si manifesti anche successivamente alla conclusione del Progetto medesimo e/o che trovi il suo fondamento in fatti o circostanze connesse all'attuazione del Progetto. Il Soggetto beneficiario deve impe-gnarsi, altresì, anche dopo la conclusione del Progetto, a rimborsare i pagamenti effettuati dalla Regione Toscana, anche in via provvisoria, di somme rivelatesi ad un controllo in itine-re o in sede di rendiconto, non dovute totalmente o parzialmente per carenza di presupposti formali o sostanziali o più semplicemente per carenza di adeguato riscontro probatorio do-cumentale, maggiorati degli interessi legali previsti; S) richiedere ai destinatari del Progetto, ai sensi del Reg. UE/679/2016, il consenso al tratta mento dei loro dati personali e fornire adeguata informativa a norma dell’art. 13 del Regola mento, come indicato nell’allegato 8 dell’avviso, utilizzando la scheda d’iscrizione predispo sta (allegato 4A Scheda iscrizione FSE+); T) assicurare il rispetto dei principi orizzontali di cui all’art. 9 del RDC e coerentemente con quanto previsto nel documento “Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofi nanziamento del Fondo Sociale Europeo Plus nella Programmazione 21-27 della Regione To scana” e in particolare: i) rispetto dei diritti fondamentali e conformità alla Carta dei diritti fondamentali dell’UE; ii) parità tra uomini e donne, integrazione di genere e integrazione del la prospettiva di genere; iii) accessibilità per le persone con disabilità.
Il Soggetto beneficiario si impegna, in ogni caso, a rispettare e dare attuazione a quanto disposto nel Manuale per i beneficiari - Disposizioni per la gestione degli interventi oggetto di sovvenzioni a va-lere sul PR FSE+ 2021-2027, approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 610 del 5/06/2023 e ss.mm.ii., per quanto concerne ogni altro obbligo e/o adempimento non esplicitamente ricompreso o citato nell’avviso e in questa convenzione.
Art. 6 (Entità e quantificazione del finanziamento)
La Regione eroga al Soggetto beneficiario, per la realizzazione del Progetto un finanziamento com-plessivo di Euro ……………………. (in lettere …………………………………………………..), corrispondente alla quota massima di finanziamento pubblico ammessa in base a quanto assegnato con il Decreto diri-genziale n. ……..... del.............. a valere sulla Priorità 3 INCLUSIONE SOCIALE Attività 3.k.8 “Interventi personalizzati destinati alle persone con disabilità e grave limitazione dell'autonomia finalizzati a garantire il diritto ad una vita indipendente” del PR FSE+ Toscana 2021-2027.
Art. 7 (Modalità di erogazione del finanziamento)
L’erogazione del finanziamento pubblico avviene secondo le modalità previste dall’Avviso pubblico approvato con Decreto n. ……………….del ………………….. di seguito riportate: a) anticipo di una quota pari al 37% all’avvio del progetto, dopo la stipula della conven-zione, e a seguito di domanda; 39 b) successivi rimborsi della spesa, a seguito di domanda di rimborso (dichiarazione tri-mestrale della spesa), sostenuta dal soggetto beneficiario fino al 90% del finanziamento pubblico, comprensivo della quota di cui al precedente punto a). In particolare, ai fini del rimborso, il Soggetto beneficiario deve procedere:
- all'alimentazione puntuale e completa del Sistema Informativo regionale con i dati di avanzamento finanziario e fisico del progetto;
- all'invio di eventuale altra documentazione e di dati relativi all’attuazione del progetto ri-chiesti dall’Amministrazione regionale. c) saldo a seguito di:
- comunicazione di conclusione delle attività da parte del Soggetto beneficiario;
- presentazione da parte del Soggetto beneficiario del rendiconto/documentazione di chiusura all’Amministrazione regionale competente;
- inserimento sul Sistema Informativo dei dati fisici e finanziari di chiusura del progetto da parte del Soggetto beneficiario;
- controllo del rendiconto da parte dell’Amministrazione regionale competente.
Art. 8 (Regime IVA)
Le somme erogate per la gestione delle attività oggetto della presente convenzione, essendo confor-mi alle disposizioni dell'art. 12 della Legge n. 241 del 1990, hanno natura sovventoria, riconducibili ad un mero trasferimento di denaro, e pertanto sono da considerarsi fuori campo Iva ai sensi dell'art. 2, comma 3 lettera a) del D.P.R. 633/72.
Art. 9 (Tracciabilità)
Il Soggetto beneficiario, ai sensi dell’art. 3 comma 7 della legge n. 136/2010 ss.mm.ii., dichiara che i dati identificativi del conto corrente bancario dedicato e utilizzato per la gestione dei movimenti fi-nanziari relativi al Progetto ……………………………………………, senza vincolo di esclusività, sono i seguenti: (Indicare il conto di contabilità speciale) c)Banca: ………………………………………. d)Agenzia / Filiale: …………………………… e)Intestatario del conto: ………………………. f)Codice IBAN: ……………………………….
Art. 10 (Regime di proprietà dei prodotti)
Per quanto riguarda il regime di proprietà dei prodotti si fa riferimento alla D.G.R. n. 610/2023 e ss.mm.ii. ed in particolare al par. A.2 della stessa.
Art. 11 (Rinuncia)
Qualora il Soggetto beneficiario intenda rinunciare all'attuazione del Progetto, deve darne immedia-ta e motivata comunicazione alla Regione, da trasmettere per posta certificata o tramite interfaccia web Ap@ci, provvedendo contestualmente alla restituzione dei finanziamenti eventualmente rice-vuti, maggiorati degli interessi legali dovuti.
Art. 12 (Domicilio)
Per tutte le comunicazioni e/o notificazioni previste dalla presente convenzione e/o che comunque si rendessero necessarie per gli adempimenti di cui alla presente convenzione, sia in sede amministra-tiva che in sede contenziosa, il Soggetto beneficiario elegge domicilio presso la sede legale indicata all'atto della presentazione della domanda di finanziamento. Eventuali variazioni del domicilio eletto, non preventivamente comunicate alla Regione per posta certificata o tramite interfaccia web Ap@ci, non saranno opponibili alla Regione anche se diversamente conosciute.
Art. 13 (Inosservanza degli impegni)
In caso di inosservanza degli impegni, principali ed accessori, convenzionali e legali, derivanti dalla sottoscrizione della presente convenzione e da quelli previsti dalla vigente normativa dell’Unione eu-ropea, nazionale e regionale, la Regione – ai sensi della DGR n. 610/2023 e ss.mm.ii. – diffiderà il Soggetto beneficiario affinché provveda alla eliminazione delle irregolarità constatate e, nei casi più gravi, potrà disporre la sospensione dell’attività e/o dei finanziamenti, indicando un termine per sa-nare l’irregolarità. Durante il periodo di sospensione, la Regione non riconosce i costi eventualmente sostenuti.
Decorso inutilmente il termine assegnato nella diffida e nella comunicazione di sospensione di cui sopra, senza che il Soggetto beneficiario abbia provveduto all’eliminazione delle irregolarità conte-state, la Regione revoca il finanziamento pubblico e il Soggetto beneficiario è obbligato alla restitu-zione dei finanziamenti ricevuti, maggiorati degli interessi legali maturati per il periodo di disponibili-tà da parte dello stesso delle somme incassate, calcolati secondo la normativa in vigore al momento di chiusura dell’operazione. Per tutto quanto non espressamente disciplinato nella presente conven-zione, si fa riferimento alla D.G.R. n. 610/2023 e ss.mm.ii.. In qualsiasi caso di controversia attinente all’ammissione, l’erogazione, la revoca, il recupero ovvero la restituzione dei contributi di cui al presente atto, le parti convengono l’applicazione degli interessi di cui all’art. 1284 primo comma c.c.
Art. 14 (Foro competente)
Per qualsiasi controversia insorta fra le parti derivante o connessa alla presente convenzione, ove la Regione Toscana sia attore o convenuto, è competente il Foro di Firenze con espressa rinuncia di qualsiasi altro.
Art. 15 (Trattamento dati personali)
Le Parti si danno reciprocamente atto di conoscere ed applicare, nell’ambito delle proprie organizza-zioni, tutte le norme vigenti ed in fase di emanazione in materia di trattamento dei dati personali, sia primarie che secondarie, rilevanti per la corretta gestione del Trattamento, ivi compreso il Regola-mento UE n. 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 (di seguito
“GDPR”).
La liceità del trattamento dei dati personali trova fondamento: (i) ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera b) del GDPR, nell’esecuzione di un contratto di cui l’interessato è parte o delle misure precon-trattuali adottate su richiesta dello stesso interessato (es. in fase di gestione di attività operative vol-te a garantire l’eventuale erogazione di contributi o ai fini della gestione dei processi amministrativi, contabili e fiscali); (ii) ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera c) del GDPR, nell’adempimento di un obbligo legale al quale è soggetta l’Amministrazione (es. in fase di gestione dell’attività istruttoria o in fase di comunicazione dei dati in adempimento ai generali obblighi di trasparenza); (iii) ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera e) del GDPR e dell’articolo 2-sexies del Codice privacy, nell'esecuzio-ne dei compiti di interesse pubblico o comunque connessi all’esercizio dei propri pubblici poteri (es. nell’esecuzione delle attività di monitoraggio, analisi, ricerca e nell’esecuzione di attività di comuni-cazione e promozione relativamente all’attività istituzionale). Le Parti tratteranno in via autonoma i dati personali oggetto dello scambio per trasmissione o condi-visione, per le finalità connesse all’esecuzione della presente convenzione e, in relazione agli impie-ghi dei predetti dati nell’ambito della propria organizzazione, assumeranno, pertanto, la qualifica di Titolare autonomo del trattamento ai sensi dell’articolo 4, nr. 7) del GDPR, sia fra di loro che nei con-fronti dei soggetti cui i dati personali trattati sono riferiti. Le Parti si danno reciprocamente atto che per scambio di informazioni si intende sia la trasmissione dei dati, sia la condivisione di archivi.
In relazione allo scambio di informazioni si specifica che i dati personali oggetto del trattamento che, per la durata della convenzione, dovranno essere trasmessi al Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità sono: a. tipologia dei dati personali: [dati comuni, dati particolari, dati sanitari, dati giudiziari] b. tipologie degli interessati: [numerosità, minori, persone con disabilità, ecc…] c. tipologia del formato dei dati: [testo, immagini, ecc..]. In quanto Titolari autonomi del trattamento, le Parti sono tenute a rispettare tutte le normative rile-vanti sulla protezione ed il trattamento dei dati personali applicabili, in ottemperanza degli obblighi cui è soggetto il Titolare del trattamento a norma del Regolamento (UE) n. 2016/679.
Le Parti si danno reciprocamente atto che le misure di sicurezza messe in atto al fine di garantire lo scambio sicuro dei dati sono adeguate al contesto del trattamento; al contempo, le parti si impegna-no a mettere in atto ulteriori misure qualora fossero da almeno una delle due parti ritenute insuffi-cienti quelle in atto e ad applicare misure di sicurezza idonee e adeguate a proteggere i dati persona-li trattati in esecuzione della presente convenzione, contro i rischi di distruzione, perdita, anche acci-dentale, di accesso o modifica non autorizzata dei dati o di trattamento non consentito o non confor-me alle finalità della raccolta. Le Parti si impegnano a far sì che l’accesso ai dati personali oggetto dello scambio sia consentito solo a coloro e nella misura in cui ciò sia necessario per l’esecuzione della convenzione e che l’uso dei dati personali da parte di ciascun Titolare rispetti gli stessi impegni assunti dal produttore riguardo alla conformità legale del trattamento e la sicurezza dei dati trattati con misure adeguate alla tipologia dei dati degli interessati e dei rischi connessi.
Fatto salvo quanto previsto come inderogabile dalla legge, nessuna responsabilità sarà imputabile a ciascuna Parte per i trattamenti operati dall’altra, eccettuati i casi di cattiva gestione o maltrattamen-to nella fase di raccolta originaria dei dati personali. Le Parti si obbligano a manlevare e tenere in-denne la controparte per qualsiasi danno, incluse spese legali, che possa derivare da pretese avanza-te da terzi – inclusi gli interessati - a seguito dell’eventuale illiceità o non correttezza delle operazioni di trattamento imputabili a ciascuna di esse.
Le Parti si garantiscono reciprocamente che i dati trattati da ciascuna di esse in esecuzione della pre-sente convenzione formano oggetto di puntuale verifica di conformità alla disciplina rilevante in ma-teria di trattamento di dati personali - ivi compreso il GDPR - e si impegnano altresì alla ottimale coo-perazione reciproca nel caso in cui una di esse risulti destinataria di istanze per l’esercizio dei diritti degli interessati previsti dall’articolo 12 e ss. del GDPR ovvero di richieste delle Autorità di controllo che riguardino ambiti di trattamento di competenza dell’altra parte.
Art. 16 (Esenzione di imposta)
La presente convenzione, redatta in formato elettronico con sottoscrizione digitale e conservata dal Soggetto beneficiario e dalla Regione Toscana – Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità, è esente da qualsiasi tipo di imposta o tassa ai sensi della legge 21 dicembre 1978, n. 845. Luogo e data
Per REGIONE TOSCANA Per il Soggetto Beneficiario Il Dirigente Il Legale Rappresentante
Allegato n. 4 Schema di avviso pubblico
SCHEMA DI AVVISO PUBBLICO DELLE SOCIETÀ DELLA SALUTE / ZONE DISTRETTO E RELATIVI
ALLEGATI
PREMESSA
Il presente documento fornisce un modello di avviso pubblico le cui parti di seguito riportate devono essere re-cepite negli avvisi pubblici territoriali. Le Società della Salute e le Zone distretto possono adattare il presente modello alla propria organizzazione ma non possono inserire requisiti aggiuntivi per i destinatari né apportare modifiche che risultino in contrasto rispetto a quanto disciplinato dall’avviso del Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità.
L’avviso pubblico delle Società della Salute / Zone distretto dovrà essere pubblicato entro e non oltre 15 giorni dalla stipula della Convenzione con Regione Toscana, corredato dai seguenti allegati:
- scheda di iscrizione FSE+;
- format per la presentazione del Progetto di Vita Indipendente;
- richiesta rimborso spese del destinatario.
Le Società della Salute e le Zone distretto devono altresì garantire azioni di massima informazione e pubblicità degli avvisi attraverso i canali di comunicazione ritenuti più idonei al raggiungimento della platea dei potenziali desti-natari e dei loro familiari, anche con il coinvolgimento delle associazioni che rappresentano le persone con disabil-ità.
(Inserire logo Società della Salute / Zona distretto) “Interventi personalizzati destinati alle persone con disabilità e grave limitazione dell'autonomia finalizzati a garantire il diritto ad una vita indipendente”
AVVISO PUBBLICO
per la presentazione
dei progetti di Vita Indipendente
a valere sul progetto……………………..finanziato dal
PR FSE+ 2021-2027
Articolo 1 – Riferimenti normativi
La Società della Salute / Zona distretto………………………………………………………….adotta il presente avviso in co-erenza ed attuazione con le seguenti disposizioni:
- il Regolamento (UE, Euratom) n. 2020/2093 del Consiglio del 17 dicembre 2020 che stabilisce il quadro fi-nanziario pluriennale per il periodo 2021-2027;
- il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, recante le disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti;
- il Regolamento (UE) n. 2021/1057 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021, che istitu-isce il Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e che abroga il regolamento (UE) n. 1296/2013;
- la Decisione di esecuzione della Commissione C(2022) 6089 final del 19 agosto 2022 che approva il Pro-gramma "PR Toscana FSE+ 2021-2027" per il sostegno del Fondo Sociale Europeo nell’ambito dell’obiettivo
"Investimenti a favore dell'occupazione e della crescita" per la Regione Toscana in Italia;
- la Delibera della Giunta Regionale n. 122 del 20 Febbraio 2022 e ss.mm.ii., con la quale è stato approvato il Provvedimento Attuativo di Dettaglio (PAD) Versione I del PR FSE+2021-2027;
- la Delibera della Giunta Regionale n. 520 del 6 Maggio 2024, con la quale è stata approvata la proposta di riprogrammazione del PR FSE+ 2021-2027, notificata alla Commissione Europea tramite SFC21 in data 8 maggio 2024;
- la Delibera della Giunta Regionale n. 1449 del 19/12/2017 “Percorso di attuazione del modello regionale di Presa in carico della persona con disabilità: il Progetto di vita”;
- la Delibera della Giunta Regionale n. 1642 del 23/12/2019 che, in attuazione della D.G.R. n. 1449/2017, ha approvato il “Il modello regionale del percorso di presa in carico della persona con disabilità” e definito i livelli minimi di governo e organizzativi della presa in carico della persona con disabilità, con particolare riferimento alla Unità di Valutazione Multidisciplinare per la Disabilità (UVMD);
- la Delibera della Giunta Regionale n. 1055 dell’11/10/2021 “Il modello regionale del Percorso di presa in carico della persona con disabilità: approvazione strumenti, procedure e metodologie, in attuazione della DGR 1449/2017.
- la Decisione di Giunta regionale n. 12 del 29 gennaio 2024 e ss.mm.ii relativa all’approvazione del crono-programma 2024-2026 dei bandi e delle procedure di evidenza pubblica a valere sulle risorse europee.
- la Delibera della Giunta Regionale n. 520 del 6 maggio 2024, con la quale è stata approvata la proposta di riprogrammazione del PR FSE+ 2021-2027, notificata alla Commissione Europea tramite SFC21 in data 8 maggio 2024;
- la Decisione di esecuzione C(2024) 4745 final dell' 01/07/2024 con cui la CE ha approvato la riprogramma-zione del PR FSE+ 2021-2027 della regione Toscana;
- la Delibera di Giunta regionale n. 818 del 15 luglio 2024 che prende atto della Decisione della Commissione Europea C (2024) 4745 final del 1 luglio 2024 che approva la riprogrammazione del PR FSE+ anni 2021-2027.
- il Decreto n. ………………..del……………………...con cui il Settore Investimenti per l’inclusione e l’accessibilità di
Regione Toscana ha approvato il progetto “……………………………………………………………………….”;
Articolo 2 – Finalità generali
La finalità del presente intervento, nel perseguimento dei principi fondamentali della Costituzione della Re-pubblica italiana con particolare riferimento alla pari dignità sociale ed uguaglianza dei cittadini di cui all’art. 3, è volta a garantire alle persone con disabilità e grave limitazione dell’autonomia la possibilità di autode-terminarsi su base di uguaglianza con gli altri, definendo in maniera autonoma il proprio progetto di vita, evitando o prevenendo situazioni di isolamento e segregazione.
L’intervento attua l’articolo 19 “Vita indipendente e inclusione nella società” della Convenzione delle Nazio-ni Unite sui diritti delle persone con disabilità (New York, 13 dicembre 2006 - ratificata in Italia con Legge 3 marzo 2009, n. 18) alle quali si riconosce il diritto di vivere nella società, con la stessa libertà di scelta delle altre persone per favorirne l’integrazione e la partecipazione assicurandone pari opportunità e possibilità di autodeterminazione.
Lo stesso, inoltre, si pone in piena coerenza con quanto proclamato congiuntamente, nel 2017, dal Parla-mento Europeo, dal Consiglio e dalla Commissione nel Pilastro europeo dei diritti sociali in funzione del rag-giungimento del traguardo numero 17 “Inclusione delle persone con disabilità”; che prevede, fra gli altri punti, che vengano garantiti servizi che consentano alle persone con disabilità di partecipare al mercato del lavoro e alla società ed a un ambiente di lavoro adeguato alle loro esigenze.
La stessa Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale Europeo e al Comitato delle regioni (COM(2021) 101 final recante “Un’Unione dell’uguaglianza: strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030” è volta a potenziare e migliorare la vita delle persone con disabilità, sottolineando l’importanza della vita indipendente e della inclusione nella comunità. In particolare, l’intervento si propone di far uscire le persone con disabilità e grave limitazione dell’autono-mia da una condizione di fragilità e rischio di esclusione sociale, attraverso l’attivazione di un progetto di Vita Indipendente che permetta loro una maggiore autonomia nella realizzazione delle proprie scelte di vita.
Nel concetto di indipendenza risiede altresì la volontà di non agire in maniera assistenziale e diretta nei con-fronti delle persone con disabilità e grave limitazione dell’autonomia ma di fornire gli strumenti che per-mettano loro di autodeterminarsi grazie alla libertà di scegliere il proprio percorso di vita. Questa libertà è data anche dalla consapevolezza che l’intervento fornirà un supporto materiale, fisico e pratico che per-metterà di uscire da situazioni di isolamento e segregazione. Il destinatario, la persona con disabilità e grave limitazione dell’autonomia, non è più l’oggetto di cura ma partecipa attivamente all’impostazione dell’inter-vento stesso, scegliendo tra diverse opzioni, gli strumenti che ritiene più utili per il proprio percorso. Il presente avviso si inserisce nell’ambito dell’intervento sostenuto da Regione Toscana “Progetti di soste-gno alla vita indipendente e inclusione nella società” a valere sul PR FSE+ 2021-2027 ai fini della selezione dei destinatari.
Articolo 3 – Destinatari
Possono presentare domanda di contributo per la realizzazione del proprio progetto di Vita indipendente (di seguito, anche domanda) esclusivamente le persone con disabilità in possesso dei seguenti requisiti:
- certificazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge n. 104/92;
- età superiore ai 18 anni;
- residenza nella Zona distretto della Toscana in cui è presentata la domanda;
- capacità di esprimere la propria volontà e autodeterminazione, anche se in maniera supportata, e la volontà di gestire in modo autonomo le proprie scelte, realizzando il proprio progetto di vita indipen-dente. I requisiti indicati devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.
Le persone che siano già beneficiarie di misure analoghe o altri contributi o agevolazioni a copertura dei medesimi servizi oggetto del presente avviso, possono presentare domanda per l’erogazione dell’intervento in materia di vita indipendente. In tal caso, l’ammissione a finanziamento è subordinata alla presentazione di formale rinuncia alla fruizione delle suddette misure o contributi.
Articolo 4 – Obiettivi progettuali, tipologia di servizi finanziabili, spese ammissibili Il progetto di Vita Indipendente presentato, coerentemente con le finalità del presente avviso, può prevedere uno o più degli obiettivi di seguito riportati.
Questi ultimi hanno lo scopo di garantire lo svolgimento indipendente di più attività, al fine di non esclude-re a priori nessuna fascia di età: a)supporto a percorsi di lavoro; b)supporto a percorsi di formazione; c)sostegno al ruolo genitoriale; d)percorsi di de-istituzionalizzazione / uscita dal nucleo familiare di origine; e)sviluppo di attività sociali e culturali per l'inclusione; f)supporto per lo svolgimento di attività sportive; g)mantenimento e/o potenziamento dell’autonomia motoria.
Gli obiettivi progettuali di cui alle lettere a), b), d), e), f), g) devono essere avviati entro massimo 4 mesi dalla sottoscrizione del Piano di spesa.
L’obiettivo progettuale di cui alla lettera a) può riguardare attività lavorativa autonoma, dipendente, pub-blica, privata, a tempo indeterminato o determinato, part time o full time. L’obiettivo progettuale di cui alla lettera b) deve avere un monte orario complessivo non inferiore a 150 ore.
L’obiettivo progettuale di cui alla lettera c) può essere indicato solo in presenza di almeno un figlio mi-norenne o senza limiti di età in caso di figlio con disabilità, alla data di presentazione della domanda. L’obiettivo progettuale di cui alla lettera d) è riconosciuto nei casi di documentato ricovero permanente in strutture residenziali sociali, sanitarie e sociosanitarie pubbliche o private, per i quali è avviato o previsto un percorso di de-istituzionalizzazione e nei casi documentati di avvio di un progetto di abitare in autonomia rispetto al nucleo familiare di origine.
L’obiettivo progettuale di cui alla lettera g) prevede la fruizione di prestazioni di fisioterapia erogate da parte di soggetti abilitati alla professione ai sensi della normativa vigente.
Per il raggiungimento degli obiettivi di cui sopra, il destinatario può selezionare, secondo le modalità più confacenti al proprio progetto di vita indipendente, uno o più fra i seguenti servizi:
- personale (assistente personale e/o fisioterapista). Nel periodo di assegnazione del contributo
FSE+, è sempre possibile la cessazione del contratto e l’assunzione di un nuovo assistente personale per il periodo residuo;
- trasporto (servizi pubblici o del privato sociale);
- iscrizione ad attività sportive.
Il destinatario sceglie autonomamente i propri assistenti personali ed è tenuto a regolarizzarne il rapporto di lavoro in modo formale, nel rispetto della normativa vigente. Le tipologie di rapporto con gli assistenti personali previste sono:
- contratto di lavoro, in caso di rapporto diretto con personale privato scelto dalla persona;
- se necessaria intermediazione, contratto con soggetto terzo autorizzato all’attività di somminis-trazione;
- prestazione occasionale attraverso l’acquisizione di ore di lavoro con il Libretto famiglia, fino al rag-giungimento del limite complessivo massimo annuo previsto dalla normativa vigente;
- acquisizione di ore di prestazione da soggetto accreditato ai sensi della LR n. 82/2009.
I contributi di cui al presente avviso non sono cumulabili con le agevolazioni fiscali previste da altre dispo-sizioni di legge nazionali a valere sui medesimi interventi.
Articolo 5 – Ammissibilità delle domande
Le domande saranno ammesse se risulteranno:
- pervenute entro la data di scadenza indicata nell’art. 7 del presente avviso;
- presentate da un soggetto ammissibile di cui all’art. 3;
- presentate con le modalità indicate nell’art. 7;
- corredate della documentazione firmata indicata all’art. 6 Eventuali irregolarità formali/documentali potranno essere integrate su richiesta dell’Amministrazione competente, entro massimo 10 giorni lavorativi dalla richiesta.
Articolo 6 – Presentazione del progetto di Vita Indipendente
I potenziali destinatari in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 presentano la domanda di contributo, compi-lata in tutte le sue parti, per la realizzazione del proprio progetto di Vita Indipendente. Nello specifico, la documentazione necessaria si compone di
- a) scheda di iscrizione FSE+ (allegato n…….)
- b) format progetto di Vita Indipendente (allegato n……….), all’interno del quale dovranno essere indicati:
- almeno un obiettivo progettuale fra quelli indicati all’art. 4;
- il progetto di vita che illustri, per ciascun obiettivo, le modalità con cui si intende realiz-zarlo, nonché una stima delle risorse necessarie con riferimento ai servizi di cui all’art.
4;
- la durata dei servizi previsti, coerentemente con gli obiettivi. Il progetto non potrà, in ogni caso, avere una durata inferiore a sei mesi e dovrà terminare entro e non oltre la data del 31 dicembre 2027.
La domanda è finalizzata alla candidatura del potenziale destinatario alla progettualità di cui al presente avviso ed è soggetta all’iter dell’istruttoria come descritto negli articoli successivi.
Articolo 7 – Scadenza e modalità di presentazione delle domande
Il presente avviso resta aperto per una prima finestra temporale di 30 giorni a decorrere dalla data della sua pubblicazione.
Qualora la data di scadenza cada di giorno festivo, si considera il giorno lavorativo immediatamente succes-sivo. In questo intervallo temporale, è possibile presentare la domanda, compilando il modulo di cui all’allegato n………………..in tutte le sue parti.
La domanda deve essere presentata a mezzo Pec all’indirizzo ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
Successivamente alla prima finestra temporale di presentazione delle domande, i potenziali destinatari pos-sono presentare domanda a partire dal 1° aprile 2025 fino al 31 maggio 2027, o altro termine che potrà es-sere comunicato dall’Amministrazione competente.
Articolo 8 – Criteri di valutazione dei progetti di Vita Indipendente
La persona con disabilità è titolare del progetto di vita e ne richiede l'attivazione, concorre a determinarne i contenuti, esercita le prerogative volte ad apportarvi le modifiche e le integrazioni, secondo i propri desideri, le proprie aspettative e le proprie scelte.
L’Unità di Valutazione Multidimensionale della Disabilità (di seguito anche UVMD) valuta i progetti presen-tati sulla base dei seguenti criteri:
- condizione funzionale, intesa come limitazione dell'autonomia personale nello svolgimento delle attività di vita quotidiana e di tutte quelle azioni che la persona con disabilità non può svolgere di-rettamente;
- coerenza e congruità della proposta progettuale rispetto a obiettivi, condizione funzionale di cui al punto precedente e risorse stimate;
- fragilità socio-economica del contesto di provenienza.
Sono causa di esclusione della domanda tutti i casi in cui la valutazione della coerenza della proposta progettuale abbia esito negativo.
Articolo 9 – Valutazione dei progetti di Vita Indipendente e Piano di Spesa
L’istruttoria delle domande presentate prende avvio a decorrere dal primo giorno lavorativo utile succes-sivo alla scadenza dei termini di presentazione delle stesse e deve concludersi entro (da compilare a cura della Società della Salute / Zona distretto)………………………..….giorni e, comunque, non oltre 45 giorni. La fase istruttoria comporta una prima valutazione di tipo amministrativo, relativa al possesso dei requisiti di accesso di cui all’art. 3, e una valutazione multiprofessionale da parte della UVMD, che comprende la presa in carico della persona e la valutazione dei bisogni espressi dalla stessa e del progetto di Vita Indipen-dente presentato. L’UVMD può richiedere documenti integrativi. In seguito alla valutazione multiprofessionale e tenendo conto dei criteri di valutazione dei progetti di cui all’art. 8, la UVMD definisce il contributo mensile assegnato al progetto di Vita Indipendente. Il contributo assegnato s’intende consolidato fino alla conclusione del progetto, anche al modificarsi della condizione socioeconomica della persona con disabilità.
La Società della Salute / Zona Distretto approva, con proprio provvedimento amministrativo, l’elenco dei progetti ammessi a finanziamento (e il relativo contributo a valere sul PR FSE+ 2021-2027), dei progetti es-clusi e dei progetti eventualmente ammessi ma non finanziabili per esaurimento di risorse. Per ciascun progetto ammesso a finanziamento, la Società della Salute / Zona distretto predispone un Piano di Spesa in cui sono indicati i dati della persona e l’importo del contributo mensile determinato dalla UVMD per il progetto di Vita Indipendente.
Il Piano di Spesa è concordato e sottoscritto dal soggetto beneficiario e dal destinatario (o suo rappresentan-te legale, se nominato) e deve contenere data e luogo di sottoscrizione. La data di sottoscrizione del Piano di Spesa rappresenta l'assegnazione formale del contributo, costituendo la data di decorrenza della stessa ammissibilità delle spese. Qualora la data di sottoscrizione del Piano di Spesa sia antecedente al 1° gennaio 2025, il periodo di ammissibilità della spesa decorre, in ogni caso, dal 1° gennaio 2025.
Ogni variazione del progetto approvato che comporti una modifica al Piano di Spesa, entro i limiti dell’im-porto assegnato, deve essere richiesta e concordata con la Società della Salute / Zona distretto e dà luogo ad una variazione al Piano di Spesa e a nuova sottoscrizione dello stesso.
Ogni variazione del progetto approvato che comporti una modifica dell’obiettivo di Vita Indipendente, dà luogo alla chiusura del progetto e alla presentazione di una nuova domanda e progetto di Vita Indipen-dente. In tutti i casi, al termine del progetto, ogni destinatario può presentare nuova domanda di contributo, nel rispetto del termine ultimo di cui all’art. 7.
Articolo 10 – Risorse disponibili e contributo assegnabile
Per il presente avviso pubblico sono disponibili Euro………………………………………………………a valere sul PR FSE+ 2021-2027. Sono finanziati i progetti risultati idonei, in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Per ciascun progetto è erogabile un contributo mensile da Euro 800 a Euro 2.000, ferme restando le richi-este di contributo di importo inferiore. Il periodo di ammissibilità del beneficio economico non è in alcun modo retroattivo e decorre dalla data di sottoscrizione del Piano di Spesa, fermo restando che il periodo di ammissibilità delle spese decorre a par-tire dal 1° gennaio 2025. Il beneficio economico è erogato con periodicità mensile a decorrere dalla data di effettivo avvio delle attività e solo ed esclusivamente a seguito di rendicontazione delle spese come defi-nite all’art. 12. Il contributo erogato non può superare le spese effettivamente sostenute e rendicontate.
Eventuali risorse residue derivanti da cessazioni o minori rendicontazioni della spesa restano vincolate e co-munque disponibili per il finanziamento dei progetti oggetto del presente avviso.
Articolo 11 – Esclusione, decadenza, sospensione, cessazione
È motivo di esclusione della domanda: a)mancato possesso dei requisiti di cui all’art. 3; b)per la prima finestra temporale di cui all’art. 7, presentazione della domanda oltre i termini previsti; c)presentazione della domanda con modalità differenti rispetto a quanto disciplinato all’art. 7. È motivo di decadenza dal beneficio: a)la perdita dei requisiti di cui all’art. 3; b)il mancato avvio delle attività entro 4 mesi dalla sottoscrizione del Piano di Spesa; c)il mancato rispetto degli obblighi contrattuali nei riguardi dell'assistente personale o altra figura professionale; d)il ricovero permanente in struttura residenziale; e)la mancata trasmissione dei documenti e delle rendicontazioni mensili delle spese sostenute, entro 60 giorni successivi rispetto al mese di riferimento; f)la destinazione delle risorse economiche a scopi diversi da quelli definiti nel progetto di Vita In-dipendente; g)ogni altra eventuale inadempienza agli obblighi assunti con la sottoscrizione del Piano di Spesa. È motivo di sospensione del contributo l’inserimento temporaneo in struttura residenziale riabilitativa, so-ciosanitaria o ospedaliera e per il medesimo periodo di permanenza, se superiore a 30 giorni consecutivi. La persona può richiedere la cessazione del progetto e del contributo, attraverso formale rinuncia da in-viare all’indirizzo……………………………………………………………………………………………………………………………………………………..
Il destinatario deve comunicare tempestivamente alla Società della Salute / Zona distretto di riferimento ogni informazione relativa a ricoveri, dimissioni in struttura residenziale riabilitativa, sociosanitaria o os-pedaliera.
Articolo 12 – Rendicontazione delle spese
A cadenza mensile e per tutta la durata del progetto, la persona con disabilità (o suo rappresentante legale, se nominato) è tenuta ad effettuare la rendicontazione delle spese sostenute alla Società della Salute / Zona distretto di riferimento, secondo l’allegato “Richiesta rimborso spese del destinatario”. Di seguito, il prospetto, per ogni tipologia di spesa ammissibile, dei relativi giustificativi da rendicontare:
Tipologie di
Giustificativi mensili Ulteriore documentazione da presentare servizi/spese
Da presentare in sede di prima richiesta di
Copie busta paga quietanzate rimborso: Bollettini trimestrali versamento
-Copia contratto di lavoro se il rapporto è
Spese di contributi previdenziali e assicurativi diretto tra lavoratore e persona con quietanzati personale disabilità (o suo rappresentante legale, se
Fattura/ricevuta fiscale quietanzata (se
(assistente nominato) e copia denuncia rapporto di tramite soggetto accreditato ai sensi personale) lavoro a INPS*; della LR n. 82/2009)
- Copia contratto con soggetto terzo, se il
Libretto famiglia (se prestazione rapporto è tramite soggetto autorizzato occasionale) all’attività di somministrazione e
(nei limiti del massimale previsti dalla
Comunicazione obbligatoria (Unisomm) normativa vigente)
Spese di
Fattura/ricevuta fiscale/note di debito personale - quietanzate
(fisioterapista)**
Trasporto/servizio pubblico:
Trasporto/servizio pubblico:
L’abbonamento, il carnet e singoli biglietti abbonamenti, carnet o biglietti mezzi valgono anche come documento di
Spese di trasporto pubblici; fattura/ricevuta fiscale quietanza.
(servizi pubblici o del privato quietanzata in caso di taxi In presenza di numerosi biglietti, può essere sociale)*** presentato il riepilogo dei biglietti acquistati, Trasporto privato sociale: fattura o scaricabile dall’app utilizzata ricevuta fiscale quietanzata rilasciata da associazione o cooperativa
Spese di iscrizione e quote Fattura, ricevuta fiscale o altro di abbonamento ad attività documento contabile quietanzato sportive**** attestante l’iscrizione o l’abbonamento * Per le spese di personale (assistente personale), si rimanda al CCNL di riferimento. ** Per le spese relative ai fisioterapisti, sono riconosciuti gli importi massimi in linea con le tariffe medie del mercato. *** Per le spese di trasporto, sarà riconosciuto fino a un importo massimo mensile pari a Euro 200,00 (fatta salva la L.R. del 23 dicembre 1998 n. 100). **** Per le spese di iscrizione ad attività sportive, sarà riconosciuto fino a un importo massimo mensile pari a Euro 100,00.
Ove possibile, le fatture/ricevute dovranno riportare nell’oggetto la seguente dicitura “PR FSE+ 2021-
2027 – Avviso Progetti di sostegno alla vita indipendente e inclusione nella società – CUP n. ………………….”
prima della descrizione dell’oggetto che riporta il servizio/prestazione fornito (fatture “parlanti”).
La rendicontazione mensile dei giustificativi di spesa va effettuata
presso…………………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
(inserire indirizzo email dove dovranno essere inviati i documenti o altra modalità individuata dalla Società
della Salute / Zona distretto di riferimento).
Articolo 13 – Criteri generali di ammissibilità dei costi
Per essere rimborsabili le spese devono essere:
- riferibili al periodo di vigenza del contributo e, comunque, a partire dal 1° gennaio 2025 e non oltre il 31 dicembre 2027;
- relative allo specifico intervento approvato dall’Amministrazione competente;
- effettivamente sostenute, ovvero corrispondenti a pagamenti effettuati dalla persona con disabilità e giustificate da documenti di valore probatorio;
- ricomprese nei limiti del Piano di Spesa approvato;
- ammissibili secondo le vigenti normative comunitarie, nazionali e regionali.
Articolo 14 – Controlli sulle dichiarazioni sostitutive
Le dichiarazioni sostitutive presentate sono sottoposte a controlli e verifiche da parte della Società della Salute / Zo-na distretto di residenza, secondo le modalità e condizioni previste dagli artt. 71 e 72 del DPR 445/2000 e ss.mm.ii, anche a campione in misura proporzionale al rischio e all’entità del beneficio, e nei casi di ragionevole dubbio. È di-sposta la decadenza dal beneficio qualora, dai controlli effettuati ai sensi del DPR 445/2000 e ss.mm.ii, emerga la non veridicità delle dichiarazioni finalizzate ad ottenerlo, fatte salve le disposizioni penali vigenti in materia.
Articolo 15 – Principi orizzontali
Nell’ambito del presente avviso, sono rispettati i principi orizzontali di cui all’art. 9 del Regolamento (UE) n. 2021/1060 e coerentemente con quanto previsto nel documento “Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo Plus nella Programmazione 21-27 della Regione Toscana”.
In particolare, dovranno essere assicurati i seguenti principi generali:
- rispetto dei diritti fondamentali e conformità alla Carta dei diritti fondamentali dell’UE;
- parità tra uomini e donne, integrazione di genere e integrazione della prospettiva di genere;
- accessibilità per le persone con disabilità.
Articolo 16 – Privacy
Ai sensi dell'articolo 13 del Reg. UE/679/2016 i dati personali saranno raccolti per le finalità di monitorag-gio, comunicazione, controllo e archiviazione, previste dalla L.R. 32 del 26 luglio 2002 e sue successive mod-ificazioni e dai Regolamenti Comunitari del Fondo Sociale Europeo Plus e saranno trattati in modo lecito, corretto e trasparente.
La Società della Salute / Zona distretto è cotitolare del trattamento (dati di contatto: inserire riferimenti……………………………………………………………………………………………..).
Il conferimento dei dati, che saranno trattati dal personale autorizzato con modalità manuale e/o informatizzata, è obbligatorio e il loro mancato conferimento preclude la partecipazione alle attività. I dati raccolti non saranno oggetto di comunicazione a terzi, se non per obbligo di legge e non saranno oggetto di diffusione.
I dati acquisiti in esecuzione del presente atto potranno essere comunicati ad organismi, anche dell’Unione europea o nazionali, direttamente o attraverso soggetti appositamente incaricati, ai fini dell’esercizio delle 52 rispettive funzioni di controllo sulle operazioni che beneficiano del sostegno del FSE+. Verranno inoltre conferiti nella banca dati ARACHNE, strumento di valutazione del rischio sviluppato dalla Commissione europea per il contrasto delle frodi. Tale strumento costituisce una delle misure per la prevenzione e individuazione della frode e di ogni altra attività illegale che possa minare gli interessi finanziari dell'Unione, che la Commissione europea e i Paesi membri devono adottare ai sensi dell’articolo 325 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).
I dati saranno conservati nel Sistema Informativo FSE e presso gli uffici del Responsabile del procedimento necessario alla conclusione del procedimento stesso, saranno poi conservati agli atti in conformità alle
norme sulla conservazione della documentazione amministrativa.
Articolo 17 – Reclami e ricorsi
Presso la Regione Toscana è istituito peril PR FSE+ un Punto di contatto https://www.regione.tosca-na.it/-/programma-regionale-fondo-sociale-europeo-plus-il-punto-di-contatto-ufficiale-e-altri-contatti, con il compito di ricevere ed esaminare eventuali reclami riguardanti il rispetto della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, e, se del caso, di coinvolgere gli organismi competenti per materia anche al fine di individuare le opportune misure correttive da sottoporre all’Autorità di Gestione (AdG). I soggetti interessati possono, pertanto, presentare reclamo secondo le procedure e con la modulistica pubblicata sul sito della Regione.
Avverso il presente avviso potrà essere presentato ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale della Toscana entro 60 giorni dalla pubblicazione dello stesso su…..(da compilare a cura della Società della Salute / Zona distretto).……………………………….……....
Articolo 18 – Informazioni sul procedimento
Il responsabile del procedimento è…………………………………………………………………………...………………………………..
Per richiedere informazioni è possibile rivolgersi a: …………………………………………………………………………………... Il presente avviso pubblico e la relativa modulistica per la presentazione delle domande sono reperibili al seguente sito: (inserire il link al sito Società della Salute / Zona distretto).
Allegato n. 4A Scheda di iscrizione FSE+
SCHEDA DI ISCRIZIONE PARTECIPANTI
(SCRIVERE IN STAMPATELLO)
A cura dell’Ente Attuatore
TITOLO DELL’INTERVENTO
ENTE
I sottoscritto/
nato/a il (gg/mm/aaaa) / / a
Codice fiscale □□□□□□□□□□□□□□□□
CONSAPEVOLE DELLE RESPONSABILITÀ E DELLE PENE STABILITE DALLA LEGGE PER FALSE ATTE-
STAZIONI E MENDACI DICHIARAZIONI, SOTTO LA SUA PERSONALE RESPONSABILITÀ (ARTT. 48-76 D.P.R. 28/12/2000, N°445)
DICHIARA di essere di sesso: □M □F; di avere cittadinanza ; di risiedere in
(da compilare se la residenza è diversa dal domicilio)
1.1 per quanto riguarda gli indicatori comuni di output:
- di essere nella seguente condizione occupazionale: □OCCUPATO (compressi i lavoratori autonomi, anche chi ha occupazione saltuaria/atipica e chi è in C.I.G. ordinaria o assegno ordinario FIS, FSBA o altri fondi) □DISOCCUPATO (chi ha perso il lavoro, chi non ha mai lavorato, non studia e cerca lavoro, chi ha cessato un contratto a tempo determinato, chi è in C.I.G. straordinaria o assegno di solidarietà FIS, FSBA o altri fondi) □INATTIVO (casalinga/o, ritirato/a dal lavoro, inabile al lavoro, in servizio civile, in altra condizione diversa da studente)
□STUDENTE
- se DISOCCUPATO indicare di essere disoccupato da : □ meno di 6 mesi □ 6 a 11 mesi □ 12 a 24 mesi □ oltre 24 mesi
- di essere in possesso del titolo di studio di: □Licenza elementare/Attestato di valutazione finale □Licenza media /Avviamento professionale □Titolo di istruzione secondaria di II grado (scolastica o formazione professionale) che non permette l'accesso all'università (qualifica di istituto professionale, licenza di maestro d'arte, abilitazione all'insegnamento nella scuola materna, attestato di qualifica profes-sionale e diploma professionale di Tecnico (iefp), Qualifica professionale regionale di I li-vello (post-obbligo, durata => 2 anni) □Diploma di istruzione secondaria di II grado che permette l'accesso all'università □Qualifica professionale regionale post-diploma, certificato di specializzazione tecnica su-periore (IFTS) □Diploma di tecnico superiore (ITS) □Laurea di I livello (triennale), diploma universitario, diploma accademico di I livello
(AFAM) □Laurea magistrale/specialistica di II livello, diploma di laurea del vecchio ordinamento (4-6 anni), diploma accademico di II livello (AFAM o di conservatorio, accademia di belle ar-ti, accademia d'arte drammatica o di danza, ISIAE vecchio ordinamento) □Titolo di dottore di ricerca □Nessun titolo
1.2 per quanto riguarda gli altri indicatori comuni di output: di naturalizzazione in uno degli Stati membri dell'UE 7 Persone appartenenti a popolazioni, tra i quali Rom, Sinti e altri sottogruppi, fatti oggetto di una specifica forma di discriminazione e razzismo (definito “antiziganismo”) e gruppi di persone con caratteristiche personali che le rendono soggette a discriminazione, quali la comunità LGBT+) 8 Persone che vivono dove capita e in alloggi di emergenza, persone che vivono in alloggi per i senzatetto, nei rifugi per donne, in al - loggi per gli immigrati, persone che sono state dimesse dagli istituti e persone che beneficiano di un sostegno di lungo periodo per-ché senzatetto, persone che vivono in situazioni di locazioni a rischio, sotto la minaccia di sfratto o di violenza, persone che vivono in condizioni abitative inadeguate; persone che vivono in alloggi non idonei, abitazioni non convenzionali, ad esempio in roulotte senza un adeguato accesso ai servizi pubblici come l’acqua, l'elettricità, il gas o in situazioni di estremo sovraffollamento, persone inserite
- di appartenere a una delle seguenti categorie: □ Persona con disabilità4 □ Cittadino/a di paesi terzi5 □ Partecipante di origine straniera6
□ Appartenente a minoranze a rischio esclusione7
□ Persona senzatetto o persone colpite da esclusione abitativa8
□Partecipanti provenienti da zone rurali
□Nessuna delle precedenti
DATA / /
FIRMA DEL RICHIEDENTE
…………………………………………
in progetti di Housing First /Housing Led per le quali è ancora attiva la presa in carico da parte servizi sociali territoriali.
56
Informativa della Regione Toscana agli interessati ai sensi del Regolamento UE n. 679/2016 “Regolamento Generale sulla protezione dei dati”
Ai sensi dell’articolo 13 del Reg. UE/679/2016 La informiamo che i suoi dati personali, che raccogliamo per le finalità di monitoraggio, comunicazione, controllo e archiviazione, previste dalla L.R. 32 del 26 luglio 2002 e sue successive modificazioni e dai Regolamenti Comunitari del Fondo Sociale Europeo Plus, saranno trat-tati in modo lecito, corretto e trasparente. A tal fine le facciamo presente che:
1. La Regione Toscana- Giunta regionale è il titolare del trattamento (dati di contatto: P.zza duomo 10 - 50122 Firenze); regionetoscana@postacert.toscana.it).
2. Il conferimento dei Suoi dati, che saranno trattati dal personale autorizzato con modalità manuale e/o in-formatizzata, è obbligatorio e il loro mancato conferimento preclude la partecipazione alle attività.
3. I dati raccolti non saranno oggetto di comunicazione a terzi, se non per obbligo di legge e non saranno
oggetto di diffusione.
4. I dati acquisiti in esecuzione del presente atto potranno essere comunicati ad organismi, anche dell’Unio-ne europea o nazionali, direttamente o attraverso soggetti appositamente incaricati, ai fini dell’esercizio delle rispettive funzioni di controllo sulle operazioni che beneficiano del sostegno del FSE+. Verranno inol-tre conferiti nella banca dati ARACHNE, strumento di valutazione del rischio sviluppato dalla Commissione europea per il contrasto delle frodi. Tale strumento costituisce una delle misure per la prevenzione e indivi-duazione della frode e di ogni altra attività illegale che possa minare gli interessi finanziari dell'Unio-ne, che la Commissione europea e i Paesi membri devono adottare ai sensi dell’articolo 325 del trattato sul
funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).
5. I Suoi dati saranno conservati nel Sistema Informativo FSE e presso gli uffici del Responsabile del procedi-mento Settore per il tempo necessario alla conclusione del procedimento stesso, saranno poi conservati agli atti in conformità alle norme sulla conser-vazione della documentazione amministrativa.
6. Lei ha il diritto di accedere ai dati personali che La riguardano, di chiederne la rettifica, la limitazione o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamen-to per motivi legittimi rivolgendo le richieste al Responsabile della protezione dei dati. I dati di contatto del Responsabile della Protezione dei dati sono i seguenti: urp dpo@regione.toscana.it.
7. Può inoltre proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, seguendo le indicazioni ri-portate sul sito dell’Autorità di controllo (http://www.garanteprivacy.it/) Data……………..
FIRMA PER PRESA VISIONE
….……………………………..
Allegato n. 4B Format progetto Vita Indipendente Format per la presentazione del Progetto di Vita Indipendente
(PR FSE+ 2021-2027)
D.G.R.T. ha approvato il progetto “………………………………………………………..”
(da compilare a cura della Società della Salute / Zona distretto) In caso di richiesta da parte del diretto interessato:
QUADRO A – DATI ANAGRAFICI DELLA PERSONA CON DISABILITÀ
a) b)
Vedi note
In caso di presentazione da parte di altro soggetto:
QUADRO A1 – GENERALITÀ DI CHI PRESENTA LA DOMANDA
in qualità di (genitore, figlio/a, coniuge, amministratore di sostegno ecc.)
DATI ANAGRAFICI DELLA PERSONA CON DISABILITÀ
a) b)
Vedi note
NOTE: a) Celibe/Nubile; Coniugato/a; Vedovo/a; Divorziato/a;Separato/a, Convivente. b) Italiana/Comunitaria/Extracomunitario in possesso di carta/permesso di soggiorno n. ……………………… ri-lasciata alla Questura di ………………........................................ con scadenza il …………………… o in corso di rin-novo con ricevuta di presentazione in data ……………………….. Rifugiato politico (indicare l’ente che ha rilasci-ato l’attestato, il numero e la data) ………………………………………………….. Consapevole delle sanzioni civili e penali cui potrà andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci o di esi-bizione di atti falsi o contenenti dati non rispondenti a verità, ai sensi dell’art.76 D.P.R. 445/2000, punite dal codice penale e dalle leggi speciali in materia, nonché delle conseguenze previste dall’art. 75 D.P.R. 445/2000 relative alla decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera;
CHIEDE di potere usufruire, sulla base della valutazione effettuata dalla UVMD, del contributo previsto a sostegno del proprio progetto di Vita Indipendente a valere sul PR FSE+ 2021-2027, nell’ambito del progetto ap-provato dalla Regione Toscana ………………………………………………………………………………………………………………….. (indicare il titolo del progetto della Zona distretto proposto alla Regione Toscana).
A tale scopo
DICHIARA
QUADRO B – INFORMAZIONI SULLA CONDIZIONE DI SALUTE
- di essere in possesso della certificazione di gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/92
(barrare) (SI)(NO)
- di essere in possesso del riconoscimento di una invalidità rilasciata da una commissione medico legale
(barrare) (SI)(NO) se SI: ……..%
- diagnosi principale ………………………………………………………
Altre patologie presenti ……………………………………………………
Medico di medicina generale ……………………………………………… (cognome e nome) Specialista di riferimento ……………………………………………………. (cognome e nome) (È possibile allegare eventuale documentazione di cui sopra)59
QUADRO C – COMPOSIZIONE DEL NUCLEO FAMILIARE CONVIVENTE
(nel quale si realizza il progetto)
- che la composizione del nucleo familiare convivente è la seguente:
Numero persone ………….. di cui con disabilità/non autosufficienza…………
QUADRO D – CONDIZIONE ABITATIVA E AMBIENTALE (barrare)
(riferita all’abitazione nella quale si realizza il progetto) Proprietà Affitto Mutuo
Disponibilità di un alloggio
ERP Usufrutto/ titolo gratuitoAltro …………………….
Collocazione Servizi raggiungibili con
Vicina ai servizi Servizi non raggiungibili dell’abitazione mezzi attrezzati
Barriere Superabili con
AssentiPresenti Superabili con ausili architettoniche adeguamenti
QUADRO E – PRESTAZIONI E SERVIZI DI CUI USUFRUISCE
1) Prestazioni / interventi domiciliari in forma indiretta:
- contributo per progetto vita indipendente a valere sul fondo regionale
- contributo per progetto InAut
- contributo disabilità gravissime
- contributo SLA
- contributo Home Care Premium
- altri contributi a valere sul Fondo Sociale Europeo Plus (specificare …………………….... ………………………………………)
- altro tipo di titolo/assegno/contributo per l’acquisto di servizi, per il sostegno alle funzioni assistenziali, per l’assunzione di un assistente personale o per il caregiver familiare (specificare ……………………………………………………..) 2) Interventi di cui alla L. 112/2016 (cosiddetto Dopo di noi): (SI) (NO) (barrare) 3) Frequenza centro diurno: (SI) (NO) (barrare) 4) Assistenza domiciliare diretta: (SI) (NO) (barrare) 5) Trasporto sociale: (SI) (NO) (barrare) 6) Inserimento permanente in una struttura residenziale: (SI) (NO) (barrare) 7) Altro servizio pubblico sociosanitario: (SI) (NO) (barrare) (specificare ……………………….……………………………………….)
QUADRO F – ALTRE INFORMAZIONI
1) Attività lavorativa:Attuale ………………………… Pregressa ……………………….
Altro ……………………………. 2) Titolo di studio: ………………………………….. 3) Patente di guida: (SI) (NO) (barrare)
QUADRO G – BISOGNI DI ASSISTENZA PERSONALE
Necessita di assistente personale per le seguenti attività di vita quotidiana:
CURA DELLA PERSONA:
Igiene personale (SI) (NO) (barrare)
Funzioni fisiologiche (SI) (NO) (barrare)
Abbigliamento (SI) (NO) (barrare)
Alimentazione (SI) (NO) (barrare)
CURA DELLA CASA (SI) (NO) (barrare)
GESTIONE DEL DENARO (SI) (NO) (barrare)
ASSUNZIONE MEDICINALI (SI) (NO) (barrare)
DEAMBULAZIONE (SI) (NO) (barrare)
SUPERVISIONE DIURNA (SI) (NO) (barrare)
SUPERVISIONE NOTTURNA (SI) (NO) (barrare)
Attualmente è già in essere un contratto di lavoro con un assistente personale (SI) (NO) (barrare)
Se SI, per quante ore settimanali: | per un totale di € ………………... mensili lordi.
QUADRO H – INFORMAZIONI SULLA CONDIZIONE ECONOMICA
- di percepire: e)reddito da lavoro (barrare) (SI)(NO) f)reddito da pensione (barrare) (SI)(NO) g)invalidità civile (barrare) (SI)(NO) h)indennità di accompagnamento(barrare) (SI)(NO) i)altre indennità (barrare) (SI)(NO) j)indennità di frequenza (barrare) (SI)(NO) k)rendita (barrare) (SI)(NO) per un totale di euro …………….
Per quanto sopra specificato,
RICHIEDE un contributo per il sostegno al proprio progetto di Vita Indipendente di seguito descritto
QUADRO I – OBIETTIVO/I DEL PROPRIO PROGETTO DI VITA INDIPENDENTE
(È possibile barrare uno o più obiettivi) □ supporto a percorso lavorativo; □ supporto a percorso formativo; □ sostegno al ruolo genitoriale; □ percorsi di de-istituzionalizzazione o uscita dal nucleo familiare di origine; □ sviluppo di attività sociali e culturali per l'inclusione; □ supporto per lo svolgimento di attività sportive; □ mantenimento e/o potenziamento dell’autonomia motoria.
CON RIFERIMENTO AL/AI SOLO/I OBIETTIVO/I BARRATO/I, SPECIFICARE:
Supporto a percorso lavorativo:
Data inizio e data fine: ……………….
Ente e sede: …………………………...
Specificare:
- autonomo, dipendente, pubblico, privato: …………………...
- determinato, indeterminato: …………………..
- part time/ full time: …………………… (numero ore)
Supporto a percorso formativo:
Data inizio e data fine: ……………….
Specificare tipologia, ente e sede: …………………………...
Frequenza: ………………….. (numero ore, numero mesi)
Titolo finale conseguibile: ……………………..
Sostegno al ruolo genitoriale:
Numero figli …………………
Età ………………………….. con disabilità (SI) (NO) (barrare) Percorsi di de-istituzionalizzazione o uscita dal nucleo familiare di origine: Data avvio: ……………….
Se de-istituzionalizzazione, indicare struttura di provenienza …………………….
Specificare nuova condizione abitativa…………………………………………….
Sviluppo di attività sociali e culturali per l'inclusione: Data inizio: ……………….
Durata: ………………….. (numero ore, numero mesi)
Tipologia di attività:……………………………………………..
Supporto per lo svolgimento di attività sportive:
Data inizio e data fine: ……………….
Specificare tipologia, ente e sede: …………………………...
Frequenza: ………………….. (numero ore, numero mesi)
Mantenimento e/o potenziamento dell’autonomia motoria:
Data inizio e data fine: ……………….
Specificare tipologia, ente e sede: …………………………...
Frequenza: ………………….. (numero ore, numero mesi)
QUADRO L – TIPOLOGIA DI SERVIZI DEL PROGETTO DI VITA
CON RIFERIMENTO ALL’OBIETTIVO ……………….…………………… INDICATO NEL QUAD RO H, S PECIFICARE :
Assistente personale
Numero assistenti ………………………………………...
Numero ore settimanali contrattualizzate ………………..
Stima spesa media mensile………………………………..
Fisioterapista
Numero ore settimanali/mensili ………………………….
Stima spesa media mensile………………………………..
- Trasporto (barrare scelta):
Pubblico …………………… stima spesa media mensile…………….………
Privato Sociale …………….. stima spesa media mensile…………….………
- Attività sportiva
Numero ore settimanali/mensili ………………………….
Stima spesa media mensile………………………………..
Stima spesa media mensile: …………………………..
Ai fini di una corretta e completa valutazione, descrivere i risultati attesi e/o gli obiettivi di manteni-mento, cambiamento e/o di evoluzione che si intendono raggiungere con l’attuazione del progetto: ………………………………………………………………………………………………………… ………………………………………………………………………………………………………… ……………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………
Inoltre, sono allegati (specificare il numero e la tipologia): n° | | | allegati
Tipologia: ………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………
DICHIARA
QUADRO M - Dati da indicare in caso di dichiarazione sottoscritta da un amministratore di sostegno:
Estremi del provvedimento di nomina dell’amministratore di sostegno (citare data, numero, soggetto che ha emesso l’atto):
OPPURE
QUADRO N - IMPEDIMENTO A SCRIVERE E/O SOTTOSCRIVERE1 La dichiarazione di chi non sa o non può firmare è raccolta dal Pubblico Ufficiale previo accertamento dell’identità del dichiarante. Il Pubblico Ufficiale attesta che la dichiarazione è stata a lui resa dall’interes-sato in presenza di un impedimento a sottoscrivere (DPR 445/2000, art. 4). Il sottoscritto (Pubblico Ufficiale) riceve la dichiarazione del/la Sig./Sig.ra della cui identità si è accertato tramite il seguente documento
Data Il Pubblico Ufficiale (timbro e firma per esteso)
1 Spazio riservato al Pubblico Ufficiale che accerta l’impedimento a sottoscrivere da parte dell’interessato.
Allegato n. 4C Richiesta di rimborso del destinatario (Inserire logo Società della Salute / Zona distretto)
RICHIESTA RIMBORSO SPESE
PROGETTO: (da compilare a cura della Società della Salute / Zona distretto) CODICE PROGETTO: (da compilare a cura della Società della Salute / Zona distretto) Nome: Cognome: CF: Obiettivo/i progettuale/i Vita Indipendente:
RICHIESTA RIMBORSO PER MESE E ANNO:
DETTAGLIO SPESE SOSTENUTE:
Tipologia di servizio Giustificativi allegati Importo richiesto
TOTALE:
Si richiede pertanto il rimborso delle spese sostenute per il progetto di Vita Indipendente. Luogo e data
Firma del destinatario
(o suo rappresentante legale, se nominato)
Allegato n. 4D Piano di Spesa
Avviso: “Progetti di sostegno alla vita indipendente e inclusione nella società“Progetto: Codice Progetto: Nome e cognome del destinatario
Residenza
Se nominato, nome e cognome del rappresentante legale
Obiettivo del progetto di Vita Indipendente
Durata del progetto di Vita Indipendente (in-dicare numero mesi)
PIANO DI SPESA
Documentazione di supporto
Importo mensile
Tipologia di servizio (indicare la documentazione come da art. 12 assegnato dell’avviso dell’ambito territoriale)
1. Spese di personale a) Assistente personale b) Fisioterapista
2. Spese di trasporto a) Trasporto pubblico b) Trasporto privato sociale
3. Spese di iscrizione ad attività sportive A) Importo mensile totale B) Durata del piano di spesa C) Importo totale assegnato del assegnato (indicare numero mesi) piano di spesa (C=AxB) L’importo assegnato (A e C) rappresenta il contributo massimo erogabile. Il contributo è erogato sulla
base della rendicontazione mensile.
Il contributo assegnato s’intende consolidato fino alla conclusione del progetto, anche al modificarsi della condizione socioeconomica della persona con disabilità.
La persona con disabilità (o suo rappresentante legale, se nominato), con la sottoscrizione del presente piano di spesa,
SI IMPEGNA A a.utilizzare il contributo economico per gli obiettivi e i servizi del progetto di Vita Indipendente approvato; b.comunicare preventivamente alla Società della Salute / Zona distretto di riferimento eventuali variazioni del Piano di Spesa ai fini delle necessarie valutazioni; c.presentare la rendicontazione delle spese sostenute secondo le modalità e la periodicità stabilite dalla Società della Salute / Zona distretto competente; d.consentire al soggetto pubblico competente il pieno esercizio della vigilanza e del controllo sull'attuazione degli obiettivi del progetto di Vita Indipendente approvato; e.rispettare ogni altra disposizione prevista dall’Avviso (inserire gli estremi dell’avviso della Società della Salute / Zona distretto di riferimento).
Firma del Destinatario Firma del Soggetto
(o suo rappresentante legale, se nominato) beneficiario
VARIAZIONE al Piano di spesa per (destinatario),
Rimodulazione dell’articolazione del contributo sulle diverse tipologie di spese ammissibili Documentazione di supporto
Importo mensile
Tipologia di servizio (indicare la documentazione come da art. 12 assegnato dell’avviso dell’ambito territoriale)
1. Spese di personale a) Assistente personale b) Fisioterapista
2. Spese di trasporto a) Trasporto pubblico b) Trasporto privato sociale
3. Spese di iscrizione ad attività sportive A) Importo mensile totale B) Durata del piano di spesa C) Importo totale assegnato del assegnato (indicare numero mesi) piano di spesa (C=AxB) Motivazione variazione al Piano di Spesa sottoscritto, richiesta dal destinatario …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… …………………………………………………………………………………………………………………………………………………………… ……………………………..
Firma Destinatario Firma Soggetto beneficiario
(o suo rappresentante legale, se nominato)
Allegato n. 5 Scheda di valutazione dei progetti di Vita Indipendente (Inserire logo Società della Salute / Zona distretto) Scheda di valutazione del progetto di Vita Indipendente
COGNOME NOME
………………………... ………………………………..
DATA e ORA di presentazione della domanda …………………..
OBIETTIVO/I PROGETTO
……………………………….
DURATA PROGETTO
……………………………….
SPESA MENSILE RICHIESTA
……………………………….
Valutazione della gravità della condizione funzionale con limitazione dell’autonomia nello svolgimento delle attività di vita quotidiana: Completamente autonoma 0 pt.., Parzialmente autonoma 0,5 pt., Non autonoma 1 pt. (barrare)
Cura della persona:
Completamente autonoma (0 pt.)Parzialmente autonoma (0,5 pt.)Non autonoma (1 pt.) igiene personale
Cura della persona:
Completamente autonoma (0 pt.)Parzialmente autonoma (0,5 pt.)Non autonoma (1 pt.) funzioni fisiologiche
Cura della persona:
Completamente autonoma (0 pt.)Parzialmente autonoma (0,5 pt.)Non autonoma (1 pt.) abbigliamento
Cura della persona:
Completamente autonoma (0 pt.)Parzialmente autonoma (0,5 pt.)Non autonoma (1 pt.) alimentazione
Cura della casa Completamente autonoma (0 pt.)Parzialmente autonoma (0,5 pt.)Non autonoma (1 pt.) Gestione del denaro Completamente autonoma (0 pt.)Parzialmente autonoma (0,5 pt.)Non autonoma (1 pt.) Assunzione medicinali Completamente autonoma (0 pt.)Parzialmente autonoma (0,5 pt.)Non autonoma (1 pt.) Deambulazione Completamente autonoma (0 pt.)Parzialmente autonoma (0,5 pt.)Non autonoma (1 pt.) Supervisione diurna Completamente autonoma (0 pt.)Parzialmente autonoma (0,5 pt.)Non autonoma (1 pt.) Supervisione notturna Completamente autonoma (0 pt.)Parzialmente autonoma (0,5 pt.)Non autonoma (1 pt.) Punteggio: pt.
Sulla base di questa valutazione, il destinatario rientra in una delle fasce sottostanti individuate per categorizzare la necessità di intervento compensativo di altre persone. Ad ogni fascia corrisponde un punteggio che contribuirà alla valutazione finale per l’assegnazione del contributo mensile massimo. Se il valore complessivo di questa valutazione è pari a 0, il progetto non è idoneo.
Da 0,5 a 3,5 pt.: necessita solo saltuariamente dell’intervento compensativo di altre persone4 pt. Da 4 a 7 pt.: necessita frequentemente dell’intervento compensativo di altre persone7 pt. Da 7,5 a 10 pt.: necessita costantemente e continuativamente dell’intervento compensativo di 10 pt. altre persone
Valutazione della coerenza e congruità del progetto di Vita Indipendente da 1 (per nulla coerente/congruo) a 10 (perfettamente coerente/congruo) per ciascun criterio Se il valore assegnato al criterio A) è pari a 0, il progetto non è idoneo. A) Coerenza dei contenuti proposti rispetto alla condizione di salute e all’obiettivo di vita indipendente B) Congruità delle risorse richieste per il raggiungimento dell’obiettivo di vita indipendente Punteggio
TABELLA DETERMINAZIONE DELLA BASE DI CALCOLO DEL CONTRIBUTO mensile
Punteggio totale ottenuto Fascia di contributo massimo erogabile (condizione funzionale + congruità del progetto) euro Da 28 a 30 fino a 2.000,00
Da 25 a 27 fino a 1.800,00
Da 22 a 24 fino a 1.600,00
Da 19 a 21 fino a 1.400,00
Da 16 a 18 fino a 1.200,00
Da 13 a 15 fino a 1.000,00
Da 10 a 12 fino a 900,00
Da 6 a 9 fino a 800,00
CONTRIBUTO MENSILE ASSEGNATO:…...……………………........………………………………….euro
Luogo e data Firma
(il coordinatore UVMD)
Allegato n. 6 Scheda Richiesta di rimborso
(Inserire logo Società della Salute / Zona distretto)
AVVISO PUBBLICO:
“Progetti di sostegno alla vita indipendente e inclusione nella società“
RICHIESTA DI RIMBORSO
DATI DEL DESTINATARIO
PIANO DI SPESA
Data di sottoscrizione del Piano di Spesa: Importo mensile del Piano di Spesa: Importo totale del Piano di Spesa: se presente VARIAZIONE al Piano di Spesa
Data firma variazione:
Importo da variazione:
Periodo di riferimento dei costi sostenuti di cui si chiede il rimborso:
Dati della richiesta di Importo mensile Tipologia ed estremi Numero e data del rimborso del destinatario rimborsato giustificativo mandato di pagamento
TOTALE
Il/La sottoscritto/a in qualità di Legale rappresentante dell’Ente soggetto beneficiario del progetto identificato con il Codice num.
DICHIARA
- che le prestazioni erogate corrispondono al Piano di spesa individuale del Destinatario (Nome, Cognome
- di avere verificato la correttezza e coerenza della documentazione di supporto allegata alle richieste di rimborso presentate dal Destinatario, la quale risulta conforme a quanto indicato nell’art. 13 dell’Avviso in oggetto
ATTESTA il regolare avanzamento delle attività rispetto agli obiettivi del progetto di Vita Indipendente, tenuto conto delle valutazioni della UVMD comprovate mediante specifiche relazioni semestrali
CHIEDE il rimborso della spesa sostenuta per il presente Progetto di Vita Indipendente, pari a €
Firma del Legale rappresentante
(Firma autografa con allegata la fotocopia del documento d’identità, in corso di validità)73
Allegato n. 7 Informativa privacy
INFORMATIVA AGLI INTERESSATI AI SENSI DEL REGOLAMENTO (UE) 679/2016 “REGOLAMENTO
GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI”
Ai sensi dell'articolo 13 del Reg. UE/679/2016 La informiamo che i suoi dati personali, che raccogliamo per le finalità previste dalla L.R. 32 del 26 luglio 2002 e sue successive modificazioni e dai Regolamenti dell’Unione europea del Fondo Sociale Europeo Plus, saranno trattati in modo lecito, corretto e trasparente.
A tal fine le facciamo presente che:
1.La Regione Toscana - Giunta regionale è il titolare del trattamento (dati di contatto: P.zza Duomo 10
- 50122 Firenze; (regionetoscana@postacert.toscana.it).
2.Il conferimento dei Suoi dati, che saranno trattati dal personale autorizzato con modalità manuale e/o informatizzata, è obbligatorio e il loro mancato conferimento preclude la partecipazione alle attivi-tà.
3.I dati raccolti non saranno oggetto di comunicazione a terzi, se non per obbligo di legge e non
saranno oggetto di diffusione.
4.I dati acquisiti in esecuzione del presente atto potranno essere comunicati ad organismi, anche dell’Unione europea o nazionali, direttamente o attraverso soggetti appositamente incaricati, ai fini dell’esercizio delle rispettive funzioni di controllo sulle operazioni che beneficiano del sostegno del FSE+. Verranno inoltre conferiti nella banca dati ARACHNE, strumento di valutazione del rischio svilup-pato dalla Commissione europea per il contrasto delle frodi. Tale strumento costituisce una delle misu-re per la prevenzione e individuazione della frode e di ogni altra attività illegale che possa minare gli in-teressi finanziari dell’Unione, che la Commissione europea e i Paesi membri devono adottare ai sensi
dell’articolo 325 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).
5.I Suoi dati saranno conservati nel Sistema Informativo FSE e presso gli uffici del Responsabile del procedimento (indicare il nome del Settore) per il tempo necessario alla conclusione del procedimento stesso, saranno poi conservati agli atti in conformità alle norme sulla
conservazione della documentazione amministrativa.
6.Lei ha il diritto di accedere ai dati personali che La riguardano, di chiederne la rettifica, la limitazione o la cancellazione se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi rivolgendo le richieste al Responsabile della protezione dei dati. I dati
di contatto del Responsabile della Protezione dei dati sono i seguenti: urp dpo@regione.toscana.it.
7.Può inoltre proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, seguendo le indica-zioni riportate sul sito dell’Autorità di controllo (http://www.garanteprivacy.it/).