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Alla faccia dei diritti dei lavoratori

Lettera aperta
Firenze, 14 maggio 2009

Alla cortese attenzione di:

  • Gianni Salvadori, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Toscana;
  • Consiglieri Regionali della Toscana;
  • Organi di informazione.

L’Associazione Vita Indipendente ONLUS e l’Associazione Toscana Paraplegici ONLUS esprimono tutta la loro solidarietà a Mirko Buffolino per la sua azione nei confronti della Regione Toscana e dell’ASL di Pistoia.

Mirko è una persona disabile inserita nella sperimentazione della Regione Toscana dei progetti di vita indipendente ed autodeterminata.

Attualmente, la Regione ha deliberato di stanziare solo il 50% del contributo di tutti i progetti, mentre il restante 50% dovrebbe essere erogato dalle rispettive ASL di residenza. Tutto questo fino al mese di agosto.

In realtà, da tre mesi Mirko non riceve la somma stabilita che gli è indispensabile per retribuire il proprio assistente personale. La conseguenza di ciò è che Mirko sta per rimanere senza assistenza personale. Mirko è un giovane disabile di 25 anni e senza questa assistenza personalizzata viene costretto a vegetare in casa come non dovrebbe essere consentito neppure per i vecchietti.

Trattare così un giovane disabile che ha pienamente diritto e desiderio di vivere la propria vita è un atto di grande inciviltà, soprattutto in una regione come la Toscana dove enormi risorse vengono destinate agli istituti, grandi o piccoli che siano, e alle cooperative che lucrano sulla disabilità.

Oltre a queste difficoltà oggettive, Mirko si è trovato a dover fronteggiare il comportamento irresponsabile della Regione Toscana nei confronti dei lavoratori. Infatti, va sottolineato che Mirko riceveva quei soldi solo per pagare un assistente personale regolarmente assunto. Quindi, la sospensione della erogazione a Mirko dei soldi lo costringe a violare tutti gli adempimenti contrattuali e legali nei confronti del proprio assistente.

Perciò, nonostante consistenti difficoltà fisiche, Mirko si è già recato presso gli Uffici dell’Assessore Salvadori lunedì 11 maggio u.s. e ci tornerà perché non è successo ancora nulla di concreto rispetto agli impegni presi.

Queste Associazioni sono preoccupate perché quello di Mirko non è un caso isolato, è che Mirko ha avuto il coraggio di uscire allo scoperto. Oltre a ciò, l’altra grande preoccupazione è che non sappiamo nulla di quanto avverrà dopo l’agosto 2009 sia ai disabili coinvolti nella sperimentazione sia a tutti gli altri che vogliono fare vita indipendente.

Associazione Vita Indipendente ONLUS Associazione Toscana Paraplegici ONLUS